Il Festival del Cambiamento torna con la sua quinta edizione, dedicata al tema “Energia senza frontiere”, il 5 e 6 ottobre 2026. L'evento si aprirà il 5 ottobre alle ore 15 nella Sala Maggiore della Camera di Commercio Venezia Giulia a Trieste, proseguendo il 6 ottobre alle ore 9 presso l’Aula Magna del Polo di Gorizia dell’Università degli Studi di Trieste. La prima giornata vedrà gli interventi di Gilberto Pichetto Fratin, ministro italiano dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, e Jernej Vrtovec, suo omologo ministro della Repubblica di Slovenia.
L’iniziativa, che si svolge tra Trieste (Piazza della Borsa 14) e Gorizia (Via d’Alviano 18), è organizzata dalla Camera di Commercio Venezia Giulia, International Strategic Network (ISN) e Med-Or Italian Foundation, con la collaborazione della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
Focus su sicurezza e transizione energetica
Questa edizione pone al centro il dibattito su energia, risorse, tecnologie e infrastrutture strategiche. Le due giornate riuniranno istituzioni, imprese, università e ricerca per affrontare le sfide della sicurezza degli approvvigionamenti e della transizione energetica. Il programma esplorerà il nuovo quadro geopolitico dell’energia, le infrastrutture e le tecnologie per la transizione, l’impatto dell’intelligenza artificiale sulla domanda energetica e le materie prime critiche.
Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo di Italia ed Europa nelle nuove geografie dell’energia e del potere. Il Friuli Venezia Giulia, regione al centro d’Europa e con una forte vocazione alla ricerca scientifica, sarà richiamato come contesto strategico, collegando le politiche energetiche all'innovazione e ai sistemi produttivi.
Sostegni e partnership
Il Festival è realizzato grazie al sostegno di Unioncamere, Fondazione CRTrieste, Acegas Aps Amga Spa e Tal Spa, partner fondamentali per l'organizzazione di un evento di tale portata.