Il proxy advisor Glass Lewis ha formulato una chiara raccomandazione agli azionisti di Mps, suggerendo il voto contrario su diverse proposte cruciali all'ordine del giorno dell'assemblea del 29 ottobre. Tra le operazioni sconsigliate figurano le due offerte di scambio su Banco Bpm e Banca Generali, oltre al dividendo straordinario da 4 miliardi di euro. La posizione di Glass Lewis si estende all'acquisizione della partecipazione in Generali da Mediobanca, alla riduzione del capitale sociale e, come indicato nel sottotitolo, alla nomina di Caltagirone.

Unica eccezione a questo orientamento negativo è la proposta di fusione con Mediobanca, per la quale il proxy advisor ha espresso un'indicazione di voto favorevole.

La raccomandazione, divulgata da Milano il 14 ottobre 2026 alle 11:35, si inserisce nel contesto dell'appuntamento assembleare di Mps, delineando con precisione il proprio orientamento. Il quadro delle indicazioni di Glass Lewis traccia una netta distinzione tra le operazioni da respingere e l'unica proposta da sostenere. Da un lato, si collocano le offerte di scambio, il dividendo straordinario (o "supercedola"), l'operazione sulla quota Generali e la riduzione del capitale. Dall'altro lato, spicca la fusione con Mediobanca, con parere positivo del proxy advisor.

Le proposte di voto contrario per l'assemblea Mps

Le indicazioni di Glass Lewis per un voto contrario si concentrano su diverse delibere chiave all'assemblea di Mps. In particolare, il proxy advisor sconsiglia l'approvazione delle due offerte di scambio che interessano Banco Bpm e Banca Generali. A queste si aggiunge la ferma opposizione al dividendo straordinario da 4 miliardi di euro, voce significativa tra le proposte all'ordine del giorno. Il blocco delle raccomandazioni negative include l'acquisizione della partecipazione in Generali detenuta da Mediobanca e la riduzione del capitale sociale. Come specificato nel sottotitolo, tra le indicazioni di voto contrario rientra la nomina di Caltagirone, senza dettagli sulla carica collegata alla proposta.

La metodologia adottata da Glass Lewis evidenzia una chiara dicotomia: da un lato, le proposte non avallate; dall'altro, la fusione con Mediobanca, unica operazione per la quale il proxy advisor ha invitato gli azionisti di Mps a un voto favorevole. L'appuntamento cruciale per queste decisioni rimane l'assemblea del 29 ottobre, momento in cui gli azionisti saranno chiamati a pronunciarsi sulle materie richiamate.

Il ruolo del proxy advisor Glass Lewis per Mps

Glass Lewis si conferma come un influente proxy advisor, un consulente specializzato che elabora raccomandazioni di voto per gli investitori in vista delle assemblee societarie. La rilevanza di queste indicazioni, rivolte agli azionisti di Mps, risiede nella loro capacità di orientare le decisioni di voto su questioni di importanza strategica e finanziaria.

È fondamentale sottolineare che la posizione di Glass Lewis non altera la natura o il perimetro delle proposte citate, che includono le operazioni su Banco Bpm e Banca Generali, il dividendo straordinario e le altre delibere. Piuttosto, offre una guida qualificata per gli azionisti chiamati a esprimere il proprio parere in un contesto complesso.