L'Assemblea legislativa dell'Umbria ha approvato l'8 ottobre 2026, con dodici voti favorevoli della maggioranza e otto astensioni della minoranza, la mozione intitolata “Continuità degli investimenti nel settore delle costruzioni nella fase post-Pnrr e ruolo della programmazione regionale e della rigenerazione urbana”. Questo importante atto è stato proposto dai consiglieri Letizia Michelini e Stefano Lisci del Partito Democratico, insieme a Luca Simonetti del Movimento 5 Stelle.

Durante la discussione in Aula, la consigliera Michelini, prima firmataria, ha illustrato i contenuti della mozione, sottolineando il ruolo cruciale che il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) e gli incentivi edilizi hanno avuto nel sostenere il comparto.

Nel suo intervento, ha evidenziato come “Pnrr e incentivi hanno sostenuto investimenti, cantieri e occupazione”. La mozione, quindi, impegna la Giunta regionale a un attento monitoraggio dell'evoluzione del settore delle costruzioni, in particolare nella fase di conclusione del Pnrr e di progressivo ridimensionamento dei bonus edilizi. L'obiettivo è valutare con precisione gli effetti di questi cambiamenti su imprese, livelli occupazionali e sull'intera filiera regionale.

Gli impegni chiave per il futuro delle costruzioni

Il documento approvato richiede alla Giunta regionale di integrare questo quadro evolutivo nella propria programmazione, sia a livello regionale che nelle successive programmazioni triennali e pluriennali degli investimenti.

Particolare attenzione dovrà essere rivolta a temi strategici quali la rigenerazione urbana, la riqualificazione del patrimonio pubblico esistente, l'edilizia residenziale, lo sviluppo delle infrastrutture e la fondamentale messa in sicurezza del territorio. La mozione prevede inoltre un'azione di coordinamento efficace delle risorse disponibili a livello regionale, nazionale ed europeo, al fine di accompagnare il comparto nel passaggio da una fase straordinaria, caratterizzata dal Pnrr, a una programmazione ordinaria e stabile degli investimenti.

Un elemento centrale della mozione è il rafforzamento del Tavolo regionale delle costruzioni, designato come sede stabile per un confronto tecnico approfondito e per l'elaborazione di un indirizzo politico-programmatico.

L'atto impegna a coinvolgere attivamente le rappresentanze dell'intera filiera produttiva per monitorare l'andamento del settore, identificare le priorità di intervento più urgenti e formulare proposte concrete e utili per le politiche regionali. Le risultanze e le indicazioni emerse da questo Tavolo saranno strettamente collegate alla programmazione regionale generale, ai programmi triennali delle opere pubbliche, agli interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio e infrastrutturale e, più in generale, alle strategie delineate per la fase successiva al Pnrr.

Il dibattito in Aula e le posizioni emerse

Durante il dibattito che ha preceduto il voto, sono emerse diverse posizioni. Laura Pernazza, consigliera di Forza Italia, ha annunciato l'astensione del suo gruppo, dichiarando esplicitamente “Ci asteniamo”. Nel suo intervento, ha riconosciuto la complessità e le difficoltà che il settore sta affrontando.