Il parere sul futuro della risicoltura europea ha ottenuto un significativo primo via libera dalla commissione Nat - Risorse naturali del Comitato europeo delle Regioni, riunitasi a Toledo il 2 ottobre 2026. Il documento, di cui è relatore Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte e capo della delegazione italiana al Comitato europeo delle Regioni, è stato approvato e passerà ora all'assemblea plenaria del Comitato europeo delle Regioni. La sua richiesta centrale all'Europa è il riconoscimento del riso come produzione strategica, con l'obiettivo di rafforzare le tutele di una filiera vitale, profondamente interconnessa con l'agricoltura, l'economia, il lavoro, l'ambiente e il paesaggio.
Il testo pone al centro la cruciale questione della gestione dell'acqua, proponendo investimenti mirati per la modernizzazione delle reti irrigue e di drenaggio. Ulteriori interventi sono previsti per incrementare la capacità di stoccaggio e per sostenere attivamente la ricerca, l'innovazione e l'agricoltura di precisione. Il documento affronta inoltre il delicato tema della concorrenza internazionale, suggerendo il rafforzamento delle clausole di salvaguardia, un aggiornamento del sistema tariffario e il riconoscimento del riso come prodotto sensibile negli accordi commerciali.
Le richieste su importazioni, controlli e origine del riso
Il parere sollecita una particolare attenzione verso le importazioni a dazio zero, con specifico riferimento ai prodotti provenienti da Cambogia e Myanmar.
A tal proposito, Alberto Cirio ha sottolineato che "L'Europa deve essere aperta al commercio, ma apertura non significa assenza di regole". Il documento propone l'introduzione di clausole di reciprocità, volte a garantire che i prodotti importati rispettino standard ambientali, sociali e sanitari comparabili a quelli richiesti agli agricoltori europei, assicurando così una competizione equa e sostenibile.
Per quanto riguarda la tutela dei consumatori, il testo chiede l'implementazione di maggiori controlli, un monitoraggio permanente del mercato e la fornitura di informazioni più chiare e trasparenti sull'origine del riso. Tra le proposte avanzate, figura anche la promozione del prodotto europeo negli acquisti pubblici, estendendosi dalle mense scolastiche agli ospedali.
In vista della Pac 2028-2034, il parere richiede il mantenimento di strumenti specifici per la risicoltura, inclusi il sostegno accoppiato al reddito, e il riconoscimento esplicito dei servizi ecosistemici garantiti dalle risaie, elementi fondamentali per la biodiversità e la sostenibilità ambientale.
La riunione della commissione Nat a Toledo
La riunione della commissione Nat si è svolta a Toledo, presso l'edificio universitario di San Pedro Mártir, dalle 10:00 alle 13:30. Questo evento è stato identificato come la decima riunione della Commissione di Risorse Naturali del Comitato europeo delle Regioni nell'ambito del suo ottavo mandato. È significativo notare che la regione di Castilla-La Mancha ha avuto l'onore di ospitare un incontro di questa commissione per la prima volta, sottolineando l'importanza dell'appuntamento per il territorio.