La Giunta regionale del Veneto ha approvato a Venezia, il 1° ottobre 2026, una variazione generale al bilancio di previsione 2026-2028. Proposta dall'assessore al Bilancio Filippo Giacinti, la manovra destina oltre 44 milioni di euro di risorse aggiuntive per il 2026, provenienti da economie e federalismo fiscale.

A questi fondi si aggiungono 4,6 milioni di euro dalla manovra del Consiglio regionale, oltre a variazioni compensative tra capitoli. Le risorse sono indirizzate a settori chiave come infrastrutture e viabilità, sociale, impiantistica sportiva, cultura, pesca, lavori pubblici urgenti e aggiornamenti di bilancio.

Interventi su infrastrutture, sport e lavori pubblici

Tra le misure principali spicca il finanziamento pluriennale di 160 milioni di euro per la SR 308 “Nuova strada del Santo”. Questo contributo straordinario, destinato a Veneto Strade S.p.A. per l'ammodernamento dell'arteria, prevede una ripartizione: 10 milioni nel 2026 (dall'avanzo di amministrazione), 30 milioni nel 2027, 35 milioni nel 2028, 35 milioni nel 2029 e 50 milioni nel 2030.

L'intervento sulla SR 308 mira al raddoppio della piattaforma stradale nel tratto tra gli svincoli di Mejaniga (località Bragni-Bagnoli) e Cadoneghe. La variazione destina inoltre fondi a progettazione, manutenzione e sicurezza stradale: 1,5 milioni per progettazioni di Veneto Strade e studi di mobilità di Infrastrutture Venete; 3 milioni per manutenzioni della rete stradale regionale; e 2,5 milioni per la mobilità e sicurezza stradale nei Comuni del Veneto.

Per l'impiantistica sportiva, sono stanziati 3 milioni di euro per contributi agli investimenti, a cui si aggiungono 1,5 milioni dalla manovra del Consiglio regionale. Per i lavori pubblici urgenti, ai sensi della legge regionale n. 27/2003, una rimodulazione degli stanziamenti porta a un totale di 4,1 milioni di euro, con 2,6 milioni dalla Giunta e 1,5 milioni dal Consiglio.

RisP