Il Papa ha ricevuto in udienza il presidente del Libano, Joseph Aoun, presso la Santa Sede. L'incontro si è focalizzato sul Trilateral Framework Agreement, firmato da Stati Uniti, Israele e Libano, un'intesa cruciale per la pace in Medio Oriente. L'accordo mira a stabilizzare i confini meridionali libanesi e a promuovere una pace duratura.

Nei colloqui in Segreteria di Stato, la Santa Sede ha espresso compiacimento per l'accordo, pur evidenziando difficoltà nell'attuazione e assicurando sostegno. Il presidente Aoun lo ha definito "il primo passo per rendere giustizia ai sacrifici del popolo libanese e permettere loro di vivere con dignità sotto la sovranità dello Stato libanese".

Dettagli Accordo Trilaterale

L'accordo quadro, siglato a Washington il 26 giugno 2026 con mediazione statunitense, si articola in 14 punti. Prevede il rispetto della sovranità reciproca per relazioni pacifiche e di buon vicinato. Alla firma erano presenti il segretario di Stato USA Marco Rubio, le delegazioni negoziali e gli ambasciatori Nada Hamadeh Mouawad (Libano) e Yechiel Leiter (Israele).

Il testo stabilisce "progressi irreversibili" per risolvere questioni tra Israele e Libano, con supporto USA. Le Forze Armate Libanesi (Laf) ripristineranno la sovranità su tutto il territorio, consentendo il progressivo ritiro delle Forze Armate Israeliane (Idf). Le Laf assumeranno sicurezza nelle prime due zone pilota già concordate.

Sostegno e Reazioni

L'accordo prevede sforzi di ricostruzione internazionali e ritorno sicuro civili libanesi in aree sotto controllo statale. Beirut ha richiesto sostegno partner internazionali, specialmente arabi e guidati dagli Stati Uniti. Concordati gruppi di lavoro per accordo globale di pace e sicurezza e percorsi di impegno diretto continuo, facilitati dagli USA.

Israele ha affermato non avere ambizioni territoriali in Libano, indicando che disarmo dei gruppi armati, in particolare di Hezbollah, eliminerà necessità di presenza militare. Tuttavia, Hezbollah ha condannato l'intesa come divisiva. Nella notte, bombardamenti israeliani nei pressi di Markaba, vicino al confine israelo-libanese.