Franco Dal Mas, segretario generale dell’Iniziativa Centro Europea (InCE), ha pronunciato un intervento di rilievo a New York, a margine del Sesto Vertice della Piattaforma internazionale per la Crimea. L’importante appuntamento, svoltosi nel contesto dell’81ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ha posto al centro del dibattito il tema cruciale della situazione ucraina, inquadrandolo esplicitamente nel più ampio contesto della sicurezza e stabilità europea. La dichiarazione, rilasciata da Trieste il 23 settembre 2026 alle 17:40, sottolinea la visione strategica dell'InCE riguardo al conflitto in corso.
Nel suo discorso, Dal Mas ha stabilito un chiaro collegamento tra il sostegno all’Ucraina e la difesa dei suoi diritti fondamentali. Ha affermato con decisione che «Sostenere l'Ucraina significa oggi difendere» non solo la sua sovranità e integrità territoriale, elementi imprescindibili per ogni nazione, ma anche i principi cardine su cui si fondano la sicurezza e la stabilità dell’intera Europa. Il segretario generale dell’InCE ha inoltre enfatizzato la necessità impellente di «mantenere unito e concreto l'impegno della comunità internazionale», ribadendo l'importanza di una risposta coesa e determinata di fronte alle sfide attuali.
Il Vertice sulla Crimea e il contesto internazionale
Il fulcro dell'intervento di Dal Mas è stata la sua partecipazione al Sesto Vertice della Piattaforma internazionale per la Crimea.
Questo evento si è tenuto nella città di New York, negli Stati Uniti, e ha avuto luogo durante i lavori della prestigiosa 81ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite. La scelta della sede e il contesto altamente multilaterale di questo incontro rappresentano elementi essenziali che conferiscono peso e risonanza alla dichiarazione del segretario generale. Dal Mas ha, infatti, presentato il sostegno a Kiev non come un'azione isolata, ma come un impegno intrinsecamente collegato alla salvaguardia della sicurezza e della stabilità dell'intero continente europeo.
La posizione espressa da Franco Dal Mas si articola su due pilastri fondamentali. Il primo riguarda la tutela della sovranità e dell’integrità territoriale dell’Ucraina, diritti inalienabili di ogni Stato.
Il secondo, altrettanto cruciale, è la defesa dei principi su cui si basano la sicurezza e la stabilità dell’Europa, valori condivisi che garantiscono l'equilibrio regionale. Il richiamo alla comunità internazionale non è stato casuale, ma ha voluto sottolineare la necessità di una continuità nell’impegno comune, specialmente nel quadro del vertice sulla Crimea. Questo messaggio è stato pronunciato a margine dell’appuntamento di New York, mantenendo salda l'attenzione sul suo significato profondo e sulle sue implicazioni a lungo termine.
L'Iniziativa Centro Europea: un attore chiave per la cooperazione
L’Iniziativa Centro Europea (InCE) si configura come un autorevole forum intergovernativo regionale, istituito nel lontano 1989.
Questa organizzazione riunisce ben 17 Stati membri provenienti dall’Europa centrale, orientale e sudorientale, con l'obiettivo primario di promuovere l'integrazione europea e lo sviluppo sostenibile. La sua attività si concentra sulla cooperazione regionale, un meccanismo fondamentale per affrontare le sfide comuni e costruire un futuro condiviso. Il profilo e la missione dell’organizzazione sono cruciali per comprendere appieno il significato dell’intervento del segretario generale Dal Mas.
L'InCE, infatti, opera attivamente su diversi fronti, tra cui la cooperazione istituzionale, il dialogo politico e il rafforzamento dei rapporti tra i Paesi membri e non solo. L'intervento di Dal Mas si inserisce perfettamente in questo quadro, evidenziando come il sostegno all'Ucraina sia coerente con gli obiettivi fondanti dell'Iniziativa.
L'organizzazione, attraverso il suo segretario generale, ribadisce così il suo ruolo di promotore di stabilità e cooperazione in una regione strategica per l'equilibrio geopolitico europeo, contribuendo attivamente alla discussione sui temi più urgenti dell'agenda internazionale.