Un raid missilistico balistico russo ha colpito Kiev nella notte del 1 settembre 2026, causando la morte di sette persone. L'attacco ha avuto come bersaglio un deposito ferroviario e altre infrastrutture ferroviarie della capitale ucraina. Tra le vittime, sei erano ferrovieri, e un altro collega è rimasto ferito, attualmente ricoverato in ospedale. La notizia è stata diffusa da Oleksandr Pertsovsky, presidente del consiglio di amministrazione di Ukrzaliznytsia, le ferrovie ucraine.

Pertsovsky ha specificato che gli obiettivi erano il deposito ferroviario e altri impianti collegati alla rete.

Nella sua dichiarazione dopo il raid, ha affermato: “Attacchi balistici notturni su Kiev, diretti contro il deposito ferroviario e altre infrastrutture ferroviarie”. Il bilancio confermato è di sette morti, con sei dipendenti ferroviari tra le vittime e un collega ferito che riceve assistenza in ospedale.

Danni Estesi e Sicurezza dei Lavoratori

L’attacco ha colpito aree operative cruciali della rete ferroviaria. Oleksandr Pertsovsky ha riferito che decine di persone si sono messe in salvo nei rifugi, che hanno permesso a molti di allontanarsi dalle zone esposte; l’azienda ferroviaria sta fornendo assistenza. I danni includono il deposito ferroviario, altre strutture e un’officina vicina, descritta come completamente distrutta.

Dopo le esplosioni, sono scoppiati diversi incendi, sui quali i soccorritori sono intervenuti per le operazioni di spegnimento.

Interruzione e Ripresa del Servizio Ferroviario

Il traffico ferroviario ha subito una sospensione temporanea su due tratti, poi riaperti dopo le verifiche e gli interventi necessari. L’attacco ha prodotto danni estesi alle infrastrutture e ha coinvolto personale ferroviario in servizio o presente nelle aree colpite. Il ferroviere ferito è stato ricoverato e assistito con il supporto dei colleghi e della struttura sanitaria disponibile.