Il presidente francese Emmanuel Macron ha espresso a Volodymyr Zelensky il proprio "orrore" e la "commozione" per i recenti attacchi russi a un centro commerciale in Ucraina. Nel colloquio del 22 agosto 2026, Macron ha annunciato l'invio di nuovi missili intercettori per rafforzare la difesa aerea ucraina, impegnandosi a fornire "tutti i mezzi necessari a difendere il proprio cielo". Ha sollecitato altri Paesi con tali risorse a unirsi allo sforzo.

Attacchi a Kryviy Rih e appello di Zelensky

Gli attacchi russi del 21 agosto hanno devastato il centro commerciale di Kryviy Rih, causando almeno 16 vittime e oltre 130 feriti, tra cui 23 bambini; nove persone risultavano disperse il giorno successivo.

Due droni a reazione hanno colpito la struttura nel pomeriggio, con una seconda ondata giunta mentre i soccorritori erano già sul posto. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, originario di Kryviy Rih, ha ribadito l'urgente necessità di ulteriori sistemi di difesa aerea, in particolare intercettori balistici e missilistici, per contrastare gli attacchi.

Macron ha evidenziato la grave carenza di intercettori in Ucraina, a fronte delle quotidiane salve di missili balistici russi. Per questo, la coalizione di volontari per l’Ucraina si riunirà lunedì. L'incontro sarà copresieduto da Emmanuel Macron, dal cancelliere tedesco Friedrich Merz e, per la prima volta, dal nuovo Primo Ministro britannico Andy Burnham.

Coalizione internazionale e sfide

La coalizione di volontari per l’Ucraina unisce diverse nazioni nel sostegno a Kiev contro le aggressioni russe. La prossima riunione, successiva agli attacchi, vedrà i principali leader europei coordinare nuove iniziative di supporto, focalizzate sulla fornitura di sistemi di difesa aerea. La copresidenza di Macron, Merz e Burnham sottolinea l'impegno internazionale.

L'Ucraina continua a fronteggiare una persistente carenza di missili intercettori. Le richieste di aiuti militari si intensificano a causa dell'escalation degli attacchi russi su infrastrutture civili e strategiche. Le autorità ucraine hanno segnalato che la difesa aerea non è riuscita a rilevare i droni russi a bassa quota, evidenziando la necessità di nuove forniture per migliorare la protezione di popolazione e infrastrutture.