Mosca ha lanciato un avvertimento severo riguardo a qualsiasi iniziativa considerata ostile nella regione baltica. Il 1° settembre 2026, Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo, ha dichiarato che la Russia fornirà una risposta adeguata e devastante agli “organizzatori delle avventure anti-russe nel Baltico”. Questa ferma posizione è stata espressa durante un briefing a margine del Forum Economico Orientale a Vladivostok, con la notizia comunicata da Mosca alle 14:51 dello stesso giorno.
L'avvertimento russo sulla regione baltica
La portavoce Zakharova ha collegato la posizione di Mosca alla potenziale escalation politico-militare nel Baltico. La sua dichiarazione, diffusa anche in inglese, ha specificato che la risposta russa sarebbe rivolta a qualsiasi azione ostile intrapresa contro la Russia nella regione. I destinatari di tale reazione sono stati identificati come gli istigatori di quelle che ha definito “iniziative anti-russe”. La formulazione ha enfatizzato la natura della risposta: decisa e, per gli organizzatori o istigatori, devastante.
Le accuse alla Germania
Nello stesso intervento, Zakharova ha criticato direttamente la Germania, definendo alcune delle sue azioni “di stampo revanscista”.
Questo riferimento si inserisce nel quadro delle dichiarazioni sul Baltico e riflette la posizione complessiva espressa dalla portavoce. Sebbene non siano stati forniti dettagli specifici sulle singole azioni tedesche richiamate, esse sono state collocate all'interno delle tensioni politico-militari evocate dalla rappresentante del ministero degli Esteri russo.
Il contesto delle dichiarazioni
Il briefing si è tenuto a Vladivostok, a margine del Forum Economico Orientale, con la notizia comunicata da Mosca. Zakharova ha ribadito queste affermazioni nel suo briefing settimanale, sottolineando la minaccia di una risposta russa a eventuali azioni ostili nella regione baltica. La dichiarazione della portavoce del ministero degli Esteri russo sulla reazione di Mosca alle iniziative percepite come “anti-russe” nel Baltico resta il punto centrale.