Il 4 ottobre 2026, la Russia ha annunciato l’intenzione di intensificare i suoi attacchi contro le infrastrutture ucraine. Questa posizione, comunicata dal ministero della Difesa di Mosca, viene presentata come una diretta risposta alle recenti dichiarazioni del leader di Kiev, Volodymyr Zelensky, il quale aveva preannunciato un possibile aumento dei raid contro le raffinerie russe.
La nota russa specifica che gli obiettivi designati includono le installazioni militari e industriali e le infrastrutture ad esse collegate, situate sia a Kiev sia in altre regioni dell’Ucraina.
Nel comunicato, si afferma chiaramente che gli attacchi delle forze armate russe “saranno intensificati”. La decisione viene esplicitamente collegata alle dichiarazioni di Zelensky riguardanti le raffinerie russe, utilizzando l’espressione “risposta alle minacce” per giustificare l’escalation.
Il contesto delle dichiarazioni sulle raffinerie
Il richiamo del ministero della Difesa di Mosca si inserisce in un più ampio confronto sulle infrastrutture energetiche e industriali. In un’intervista rilasciata a Kiev il 3 ottobre 2026, Zelensky aveva dichiarato che l’Ucraina avrebbe aumentato gli attacchi contro le raffinerie petrolifere russe. Questa mossa, secondo il presidente ucraino, sarebbe stata una reazione a una nuova politica di attacchi aerei da parte di Mosca.
Nella medesima intervista, Zelensky aveva categoricamente escluso l’intenzione di colpire civili, collegando la posizione ucraina agli attacchi subiti dalle infrastrutture energetiche del proprio paese.
Zelensky aveva inoltre affermato che i servizi di intelligence ucraini avevano ottenuto documenti relativi a una “nuova dottrina” russa. Questa dottrina prevedrebbe attacchi militari contro una gamma più ampia di obiettivi civili prima dell’inverno. Secondo la ricostruzione ucraina, tale strategia riguarderebbe specificamente infrastrutture, logistica, città e villaggi, con l’obiettivo primario di esercitare pressione sulla popolazione affinché abbandoni Kiev e altre importanti città.
Obiettivi e dettagli della strategia russa
La comunicazione russa, diffusa dal ministero della Difesa, si concentra sulle installazioni militari e industriali ucraine e sulle infrastrutture ad esse strettamente connesse. Il testo menziona esplicitamente Kiev e altre regioni dell’Ucraina, ma senza fornire nel comunicato ulteriori dettagli operativi riguardo a tempi, modalità specifiche o singoli siti. Il punto centrale dell’annuncio rimane l’intensificazione degli attacchi, che Mosca collega direttamente alle dichiarazioni del leader ucraino in merito ai raid sulle raffinerie russe.
Il ministero degli Esteri russo, in una dichiarazione separata, ha invitato i cittadini stranieri a