A Bruxelles, il 16 ottobre 2026, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha annunciato un nuovo scudo commerciale per l'UE. L'iniziativa, emersa al termine del vertice, si basa sulla proposta congiunta di Emmanuel Macron e Friedrich Merz, con l'obiettivo di limitare l'accesso al mercato unico e proteggere gli interessi europei.

Il meccanismo, definito da von der Leyen come "un nuovo strumento per un'azione decisiva, limitando l'accesso al mercato unico, laddove ciò sia nell'interesse dell'Unione, in modo rapido e immediato", riflette le preoccupazioni di Bruxelles sugli squilibri commerciali.

La Cina, pur non formalmente citata, è il principale destinatario della proposta franco-tedesca per le sue dinamiche commerciali con l'Europa.

Proposta franco-tedesca

La proposta franco-tedesca mira a conferire maggiori poteri alla Commissione europea per contrastare le distorsioni di mercato e limitare l'accesso al mercato europeo. Il documento sollecita strumenti per diversificare le forniture, prepararsi a ritorsioni commerciali e affrontare gli squilibri economici globali legati alla pressione cinese.

Il testo della proposta evidenzia la necessità di strumenti giuridici più rapidi e meno burocratici per la Commissione. Il nuovo meccanismo si attiverebbe quando Paesi terzi compromettono, con mezzi politici o economici, il ripristino di condizioni di parità e di un mercato equo, causando distorsioni gravi e sistematiche.

Il mercato unico è leva centrale nelle relazioni commerciali UE.

Mercato unico: limitazioni e procedure

Il meccanismo delineato da Francia e Germania prevede limitazioni mirate all'accesso al mercato unico europeo e procedure decisionali più rapide. La "comitologia" è richiamata per snellire i processi decisionali comunitari nell'applicazione di tali misure.