Dalle ore 9.00 di lunedì 31 marzo le imprese che volessero usufruire dei finanziamenti della legge Sabatini-bis potranno presentare domanda nelle modalità previste dall'accordo sottoscritto lo scorso 14 febbraio tra l'Abi, il Ministero per lo sviluppo economico e la Cassa Depositi e Prestiti.
I fondi a disposizione sono 2 miliardi e cinquecento milioni di euro e saranno messi a disposizione delle micro, piccole e medie imprese per l'acquisto di beni strumentali dal costo compreso tra i 20 mila e i due milioni di euro. Pertanto la domanda va presentata alle banche e agli intermediari finanziari che hanno aderito alla convenzione suindicata.
Sabatini-bis: come compilare la domanda
Se non si vuole incorrere nell'invalidità della domanda, è necessario seguire scrupolosamente le istruzioni: il modulo da utilizzare per presentare la domanda deve essere esclusivamente quello pubblicato sul sito del Mise (Ministero per lo sviluppo economico; sviluppoecomomico-gov.it). Una volta compilato, il modulo dovrà essere in bollo a meno che l'impresa richiedente non rientri nel settore agricolo ed inviato a mezzo Posta elettronica certificata (Pec) agli indirizzi di posta elettronica certificata delle banche o degli intermediari finanziari aderenti.
Sabatini-bis: da chi deve essere sottoscritto il modulo della domanda?
Il modulo della domanda dovrà essere sottoscritto dal legale rappresentante dell'impresa richiedente o da un procuratore speciale con firma digitale.
Sabatini-bis: quali sono le banche aderenti?
Ad oggi, le banche aderenti all'accordo del 14 febbraio scorso sono:
- BNL - Banca Nazionale del Lavoro;
- Banca Sella;
- Banca Popolare;
- Cassa di risparmio di San Miniato;
- Mediocredito Trentino Alto Adige;
- Banca Popolare dell'Emilia Romagna;
- Banca di Credito Cooperativo di Cambiano;
- Unicredit;
- Credito Bergamasco;
- Banca di Credito Cooperativo Ostra Vetere;
- Cassa di Risparmio di Cento;
- Banca Popolare di Sondrio;
- Ubi Banca;
- Cassa di Risparmio di Ravenna;
- Banca Mediocredito Friuli Venezia Giulia;
- Banca di Pisa e Fornacette;
- Credito Lombardo Veneto;
- Credito Siciliano;
- Banca d'Alba Credito Cooperativo;
- Banca popolare di Vicenza.