Poste italiane, la società che storicamente si occupa del servizio di recapito inItalia, ha fatto sapere che nonsono previste assunzioni, e non avverràil reclutamento di oltre mille postini, news che circolava da tempo.

Ma visto che l'ente nonassume più per concorso, ma attinge dal proprio database, rimane aperta lasessione del loro sito e l'area recruiting dove inserire - e via via aggiornare- il curriculum insieme alla propria candidatura.

Come dicevamo non sonoprevisti bandi o preavvisi. Inoltre dopo il riassetto del Governo per l’aziendasi parla di privatizzazione per il 40% delle quote.

Se alcune posizionilavorative si apriranno le selezioni avvengono dunque tramite i cv inviati. Nonsi sa se e quando Poste italiane bandirà nuovi concorsi pubblici.

Come candidarsi a Poste Italiane?

Non sono richiestiparticolari requisiti, ma un buon curriculum ben scritto e maggiori esperienzesono sempre fondamentali per essere debitamente presi in considerazione.

Ci sono alcune possibilità che si profilano durante l'anno per contrattia tempo determinato (come ad esempio nel caso dei portalettere) secondo le necessità, anche se non sono da escludere in futuro contratti a tempo indeterminato.L’unico modo per partecipare alle selezioni, in questo periodo, è inviare lacandidatura online alla classica sezione “lavora con noi”.

Per candidarsi bisogna inserire il cv nell'apposita area del sito diPoste italiane. Occorrono pochi minuti per compilare ogni voce. Come per altritool simili, la procedura è guidata e intuitiva. Non dimenticate nessunacompetenza.