Giungono importanti novità sul caso pensioni Quota 96 della Scuola; la scorsa settimana l’INPS ha infatti ufficialmente comunicato l’esatto numero di Pensioni liquidate ai lavoratori esodati salvaguardati dal governo, e stando al documento, disponibile sul sito dell’INPS e firmato dal Direttore Generale Mauro Nori, lo stesso ente ha liquidato ‘solo’ 83.802 pensioni a fronte delle 142.630 preventivate.



Ergo, le coperture finanziarie esistono dato che erano stati messi in conto quasi il doppio di pensionamenti rispetto a quelli effettivamente liquidati; considerato come proprio la mancanza di coperture economiche sia da sempre sbandierata come un pretesto per negare il pensionamento ai Quota 96 della Scuola, viene allora da chiedersi se la volontà di non chiudere lo stesso caso ‘pensioni Quota 96 Scuola’ dipenda da una precisa volontà politica più che da un difetto di risorse economiche.

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A completare il quadro contribuendo ad alimentare un cauto ottimismo, l’avvenuta calendarizzazione della discussione sulla proposta di legge pro esodati: che sia l’inizio di una sensibilità differente nel trattare il tema previdenziale? Facciamo allora il punto sul caso pensioni Quota 96 Scuola, evidenziando novità e scenari futuri.

Pensioni Quota 96 Scuola, l’INPS liquida 83.802 pensioni ma ne erano preventivate 142.630: la categoria spera



Come accennato pocanzi, sul sito dell’INPS in data 26 marzo 2014 è apparso un documento intitolato "Report Salvaguardie situazione al 7 marzo 2014" e firmato dal Direttore Generale Mauro Nori; a fronte del totale di pensionamenti previsti, oltre 142.000, l’ente pensionistico ha proceduto alla liquidazione di sole 83.000 unità, ecco che l’aver preventivato un carico di pensionamenti decisamente maggiore non può non suggerire come le coperture economiche non siano poi così limitate.



A far sperare la categoria anche un altro dato; la Ragioneria di Stato, oltre a parlare di difetto di coperture economiche, ha spesso sottolineato che prima di dar corso al pensionamento per i Quota 69 della Scuola era indispensabile mettere a punto un abbozzo di risoluzione sul caso esodati, e adesso che c’è la data in cui verrà discussa la relativa proposta di legge tutto il comparto scolastico spera che il vento possa davvero cambiare. Il caso pensioni Quota 96 Scuola è dunque al bivio finale?

Pensioni Quota 96 Scuola: calendarizzazione proposta di legge esodati può essere lo spartiacque



Come accennato pocanzi, il 14 aprile 2014 verrà discussa, in seno alla Camera dei deputati, la proposta di legge pro esodati, scenario questo che a sua volta porta a due riflessioni: se la legge e dunque la soluzione per il caso esodati dovessero arrivare in tempi brevi sarebbe finalmente possibile, così come desumibile dalla ricostruzione effettuata dalla Ragioneria in passato, sperare che venga il turno dei Quota 96, e in secondo luogo è la stessa calendarizzazione a suggerire che il vento sta cambiando e che dopo settimane di immobilismo il governo Renzi sembra intenzionato ad affrontare e risolvere la materia previdenziale con maggiore convinzione.



Che sia la svolta per il caso pensioni Quota 96 Scuola? E’presto per dirlo, ma queste considerazioni, unite all’impegno dell’esecutivo di riferire in merito al reperimento delle risorse necessarie per lo stesso pensionamento dei Quota 96 della Scuola entro il 10 aprile (giorno di presentazione del Def) lasciano quanto meno trasparire un cauto ottimismo.