Molto attiva Marianna Madia, il ministro della Funzione Pubblica del governo Renzi, sul fronte di quella che alcuni chiamano riforma delle pensioni ma che in realtà è un insieme di correzioni e piccole novità su un impianto generale che non si vuole modificare. Ecco le ultime notizie sull'opzione contributivo per la pensione anticipata delle donne e sul prepensionamento dei dipendenti statali nell'ambito della riforma della Pubblica Amministrazione.
Proroga per l'opzione contributivo pensione anticipata donne?
La Madia ha dato una speranza per tutte le lavoratrici che vorrebbero andare in pensione anticipata sfruttando l'opzione contributivo, ovvero la possibilità offerta dalla Riforma Maroni che consente il ritiro dal lavoro con 57 anni e 3 mesi di età ed almeno 35 di contributi a condizione però che optino per la liquidazione del trattamento con il metodo contributivo, un sistema che riduce l'importo dell'assegno pensionistico.
La scadenza per maturare i contributi è passata dal 2015 al 2014 non per causa della Riforma Fornero, questa volta "innocente", ma per via dei calcoli su aspettativa di vita e altro.
Per l'appunto Marianna Madia ha accennato alla proroga dell'opzione contributivo tanto attesa dalle lavoratrici e che già dai tempi del governo Letta viene richiesta anche in Parlamento: forse è la volta buona.
Prepensionamento lavoratori statali, le novità del 16 maggio
La riforma della Pubblica Amministrazione è però il vero "core business" del ministro Madia, che ieri 15 maggio ha annunciato novità su nuovi prepensionamento degli statali oltre a quelli previsti dalla spending review.
La Madia ha riferito alla Camera che sta studiando un meccanismo per brevi anticipazioni alla pensione, all'uscita dal lavoro, per i lavoratori pubblici: un prepensionamento che scatterebbe secondo necessità da sei mesi ad un anno prima di ciò che sarebbe previsto secondo i criteri della Riforma Fornero, così da far risparmiare lo Stato, favorire la staffetta generazionale, non penalizzare i lavoratori che hanno visto allontanarsi la pensione proprio per i cambiamenti del governo Monti.
Il ministro Madia ha anche dato conferma dell'abrogazione del trattenimento in servizio, la possibilità di restare al lavoro per i due anni successivi alla maturazione dei requisiti pensionistici, così da liberare oltre 10 mila posti nel settore pubblico e favorire sempre la staffetta generazionale.