Prosegue senza soluzione di continuità il dibattito in tema di riforma pensioni 2014: ad essere tornato sull’argomento il Presidente della Commissione Lavoro Cesare Damiano, che ha lanciato due distinti appelli all’esecutivo, invitandolo a risolvere al più presto il caso degli esodati e a studiare un meccanismo che preveda l’applicazione del prepensionamento anche ai lavoratori privati, il tutto mentre il processo di applicazione dell’istituto ai dipendenti pubblici continua a prendere forma.
Restando sempre in tema di riforma delle pensioni 2014 e revisione del sistema previdenziale, bisogna poi rimarcare un ulteriore appello lanciato da Damiano a Giuliano Poletti, con l’ex ministro ad aver esortato il responsabile del Welfare del governo Renzi a convocare nuovamente il tavolo tecnico composto da MEF, INPS e Commissioni Lavoro.
Tutto fermo invece per precoci e Quota 96 Scuola, con i primi che potrebbero beneficiare della proposta di Damiano sul prepensionamento e i secondi a continuare a sperare nelle dichiarazioni del ministro Giannini, stando al quale ‘il caso dei Quota 96 verrà affrontato dopo le europee’.
Riforma pensioni 2014, esodati: Damiano invita Poletti a riconvocare il tavolo tecnico e rilancia, ‘Occorre una soluzione di merito’
Come accennato in apertura, i temi costituti da riforma delle pensioni 2014 e risoluzione delle vertenze previdenziali sono stati interessati in queste ore dalle dichiarazioni rilasciate da Cesare Damiano: ‘Vorremmo che la questione previdenziale fosse una delle priorità dell’Esecutivo. Per questo chiediamo al Ministro del Lavoro Poletti di riconvocare a breve il tavolo di confronto sul tema delle pensioni che nella prima riunione del 7 maggio scorso ha visto la presenza dell’INPS e delle Commissioni Lavoro di Camera e Senato’.
‘Dopo quel primo esame del tema degli esodati, occorre ora passare ad una soluzione di merito - ha proseguito Damiano parlando di riforma delle pensioni 2014 ed esodati - Il ministro Poletti si è impegnato ad indicare prime proposte che, per noi, passano attraverso due strade: l’introduzione di un criterio di flessibilità oppure il ripristino del sistema delle quote. La Commissione Lavoro della Camera ha formulato un testo, frutto della ricerca unitaria di tutti i partiti, che potrebbe essere calendarizzato per l’aula entro la fine del mese di giugno’.
Damiano pretende dunque maggiore determinazione da parte dell’Esecutivo nell’affrontare la questione esodati, ma una riforma delle pensioni 2014 ben congegnata non può non passare dalla risoluzione di ulteriori vertenze previdenziali.
Riforma pensioni 2014, precoci: Damiano parla di prepensionamento per tutti
Tutto fermo in tema di riforma pensioni 2014 per i lavoratori precoci: l’ennesimo appello lanciato da Damiano affinchè il prepensionamento possa essere esteso dai soli lavoratori statali anche a quelli privati - ‘I prepensionamenti nel settore pubblico con le regole pre Fornero per i lavoratori in esubero debbono far riflettere il Governo circa la necessità di adottare tempestivamente analoghe misure anche per il settore privato’- potrebbe indirettamente interessare la categoria, che nello stesso istituto del prepensionamento rinviene al momento l’unica concreta speranza di uscita dal lavoro. Staremo a vedere.
Riforma pensioni 2014, Quota 96 Scuola: Giannini promette soluzione a breve, solo propaganda?
La questione previdenziale che sulla carta potrebbe essere chiusa con più facilità è certamente quella dei Quota 96 della Scuola; per loro non servirebbe una riforma delle pensioni 2014 quanto piuttosto un intervento serio e responsabile del governo, che senza se e senza ma dovrebbe riparare all’errore compiuto dalla riforma Fornero.
I Quota 96 della Scuola sono al momento fermi alle ultime dichiarazioni del ministro Giannini - ‘La risoluzione del caso Quota 96 Scuola avverrà dopo le elezioni’ -, ma il rischio che una simile promessa sia stata ‘sospinta’ dal clima di propaganda elettorale rimane molto alto. Ad ogni modo le Europee sono alle porte e presto si capirà se il Ministro 'bluffava' o faceva sul serio.