Al grido"Siamo stufi di aver pazienza, insegnamo disobbedienza!"gli esodati, reduci dall'incontro con il Ministro GiulianoPoletti, invitano tutti a partecipare alle azioni di protesta di questi giorni a Roma davanti alle sedi istituzionali. Le notizie trapelate da chi era presente all'incontro non danno alcuna soluzione per quota96 e ferrovieri. Solo una sesta salvaguardia senza soluzioni strutturali per tutti gli esodati, privati e pubblici. Dalla Camera, da Sel in particolare, si viene a sapere che il Governo potrebbe mettere la fiducia, se l'orientamento dei parlamentari fosse quello di accettare gli emendamenti al DL 90.
La situazione economica attuale non consente ulteriori "sacrifici economici" per ripianare situazioni create da altri, seppur incresciose e dannose per chi le ha subite. Voci di una manovra correttiva non aiutano, anzi contribuiscono ad alimentare incertezze e malumori, che porteranno alle azioni di protesta dei prossimi giorni.
Intanto agli esodati della scuola e dei ferrovieri toccherà lavorare un altro anno. Gli esclusi non mancano di far sentire dal loro loro blog "Quota 96" la loro voce, la loro protesta: "Fino a quando sopporteremo tutto ciò? Mercoledì 2 luglio in piazza a Roma facciamo sentire la nostra rabbia!Basta rassegnazione, siamo stufi di aver pazienza, insegniamo disobbedienza!"
Appare evidente che il Governo di modificare le norme Fornero, per quanto riguarda macchinisti e lavoratori della scuola (quota96), non sembra proprio averne voglia. Ci sarà da parte del Governo una marcia indietro su questa questione? Lo sapremo a breve. Ovviamente vi terremo aggiornati.