Alla Camera è stato approvato il testo unico sugli esodati che sarà in grado di trarre in salvo 32.000 ex lavoratori. Questo provvedimento è in favore di quelle persone escluse dal welfare dopo la legge Fornero del 2011. La discussione avvenuta alla Camera dei deputati è sfociata nella proposta del ministro Poletti che ha avuto esito favorevole con 245 voti a favore, uno contrario e 80 astenuti. Nella giornata di giovedì 3 luglio si era concluso l'esame di circa settanta emendamenti. Ora la parola passa al Senato, anche se il passaggio in questo ramo del Parlamento appare una formalità.

Il dibattito alla Camera, comunque, è stato molto animato con i vari partiti che si sono fronteggiati su diverse questioni, tra le più importanti quella dei Quota 96 della scuola. Gli emendamenti relativi a questa categoria di lavoratori sono stati tutti ritirati, dato che Francesco Boccia, Presidente della Commissione Bilancio, ha confermato che le coperture economiche sono state trovate grazie al decreto di riforma della Pubblica Amministrazione.

Il disegno di legge presentato alla Camera prevede una protezione, oltre che per i soggetti assunti a tempo indeterminato, anche per quelli con contratto a termine rimasti senza lavoro tra gli anni 2007-2011. La salvaguardia è, per i lavoratori interessati, con copertura fino al 6 gennaio 2016. Quindi, il governo Renzi è seriamente intenzionato a risolvere la questione esodati con la legge di stabilità del 2015, che sarà discussa in Aula entro la fine dell'anno.