Non riuscire a insegnare per un cavillo legale. Questo potrebbe capitare a molti iscritti del secondo ciclo di TFA di Torino, che in questi giorni, loro malgrado, si troveranno a fronteggiare una brutta sorpresa: una scadenza per l'iscrizione alla seconda prova del percorso abilitante non rintracciabile sul sito del Ministero o dell'Ufficio Scolastico Regionale. L'informazione è, infatti, reperibile sul solo sito del C.F.I.S., la scuola universitaria preposta alla formazione dei docenti. Deriva da un Decreto Direttoriale (per cui arbitrariamente decisa dal direttore della scuola) del 20 ottobre, che stabilisce una data precisa per la scadenza dell'iscrizione: il 22 ottobre 2014.
Non solo. Agli aspiranti che miracolosamente sono riusciti a sapere dell'iniziativa, viene richiesto di versare una quota di 50 euro per accedere alla seconda prova scritta. Una cifra che si aggiunge ai 50 precedentemente versati per poter sostenere la preselezione e alla cospicua somma richiesta dagli atenei per poter partecipare.
Tfa 2014 Torino: prove tra il 27 e 31 ottobre
Non solo, gli ammessi alla prova scritta del TFA in Piemonte risultano essere in numero inferiore ai posti disponibili.
Insomma, non ci sarebbe neppure necessità di una ulteriore selezione. Nella peggiore delle ipotesi, a pagare di più saranno proprio gli under trenta. Esclusi dalle Graduatorie ad esaurimento per ragioni anagrafiche, sono iscritti nelle Graduatorie d'istituto. E, senza abilitazione, rischiano di venire cancellati per sempre a causa della mancanza del titolo per l'accesso all'insegnamento. Assieme ad anni di sacrifici.