Il Ministero dell'Istruzione ha provveduto al ripristino del portale delle istanze on-line per la stesura del modello D3, utile alla scelta delle trenta scuole a cui mandare la candidatura per il personale ATA. Dopo diversi giorni in cui non era stato possibile compilare tale allegato, a causa di un sovraccarico di lavoro per le istituzioni scolastiche, il Miur ha ripristinato il tutto, annunciando anche la proroga della scadenza, che inizialmente era fissata al 5 novembre. Gli utenti avranno modo di compilare il modello D3 fino alle ore 14.00 del 15 novembre.

I problemi, dunque, non ci sarebbero più, ma a quanto pare non è proprio così, dato che alcuni utenti hanno lamentato una mancanza di tempo per provvedere al completamento dell'inserimento delle trenta istituzioni scolastiche. A tal proposito, sembrerebbe che sulla piattaforma online per le istanze del personale ATA valide per l'inserimento nelle graduatorie di terza fascia, ci siano continui problemi che complicherebbero la compilazione, allungando decisamente i tempi, che se tutto dovesse andare come dovrebbe, non dovrebbero essere superiori al quarto d'oro. In realtà, molti candidati rivelano che il tempo che ci si metterebbe è ancor di più, proprio a causa dei continui disservizi.

Nel frattempo, la FLC CGIL richiama il Ministero della Pubblica Istruzione perché terrebbe un atteggiamento irresponsabile e non avrebbe rispetto sia per gli utenti che per le istituzioni scolastiche, visto che le scadenze fissate sono decisamente ardue da rispettare.

Ricordiamo, poi, che oltre ad aver prolungato i tempi a disposizione dei candidati per la scelta delle scuole e la compilazione del modello D3, il Miur ha annunciato anche che sono state integrate pure nuove sedi, le quali corrispondono alle sedi dei CPIA.

Queste possono essere scelte sia da coloro che avevano provveduto all'invio dell'allegato prima della sospensione, sia da coloro che devono ancora procedere a tale operazione. Una volta compilato il modello D3 si riceverà una e-mail al proprio indirizzo di posta elettronica, ma se non dovesse arrivare si consiglia di controllare che esso sia corretto o che non si abbia la casella piena.