L'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale si dice pronto al ruolo di 'controllore unico' per l'esecuzione delle visite fiscali ai dipendenti pubblici e privati. La novità potrebbe finire direttamente nella Riforma sulla Pubblica amministrazione che il Governo ha annunciato per febbraio prossimo. "Per i controlli nell'ambito del pubblico impiego il sistema delle Asl ha in bilancio 70 milioni, noi siamo pronti a farlo alla metà del costo" dichiarano all'Inps.

Pubblicità
Pubblicità

L'ipotesi è balenata dopo la bufera di Capodanno che ha visto ben l'83% dei Vigili urbani in servizio a Roma, assenti per malattia. E mentre il sindaco di Roma Ignazio Marino minaccia licenziamenti per quanti si sono sottratti al proprio dovere nella notte di San Silvestro, il premier Renzi promette un giro di vite nella Pa per la Riforma in calendario. Tutte le novità in programma.

L'indagine conoscitiva del Governo

In tempi di crisi e di spending review l'ipotesi Inps fa davvero gola al Governo che otterrebbe risparmi certi e soprattutto un controllo più efficace sulla situazione lavorativa, oggi legata all'attività delle Aziende sanitarie locali.

Pubblicità

La novità potrebbe comparire nel ddl Madia di riforma della Pubblica amministrazione dopo una modifica delle regole "per omogeneizzare il sistema di controlli nel pubblico e nel privato".

Il servizio verrebbe integrato nel know how dell'Inps che già oggi interviene per le assenze del settore privato. Il guadagno sarà assicurato da un sistema di "data mining" che mediante un database estrarrà i dati da un 'sistema informatico esperto' in grado di assicurare al contempo oggettività, conservazione e riproducibilità delle azioni eseguite.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Pensioni Matteo Renzi

La conferma in merito alla percorribilità di questa ipotesi la si deve proprio ad un'indagine conoscitiva eseguita in primavera dello scorso anno dalla commissione Affari sociali della Camera. L'Inps venne ascoltata in febbraio e l'istituto si dichiarò favorevole alla "creazione di un Polo unico della medicina di controllo pubblica e privata" riconoscendo risparmi per oltre 10 milioni di euro nel bilancio del 2013.

Tempi maturi per la scelta del 'controllore unico'

Nella parte conclusiva dell'indagine, la stessa commissione parla di "tempi maturi" per individuare un solo soggetto, che non può che essere l'Inps, per organizzare al meglio le funzioni di controllo nelle assenze dei dipendenti per motivi di salute. Ma resta il nodo di correggere norme già esistenti, perchè l'ipotesi sia pienamente percorribile.

Pubblicità

Anche il problema della razionalizzazione del budget venne superato nel dossier della Camera, in quanto si potrebbe definire una somma da destinare ad una quota fissa di visite di controllo nell'anno. Ciò consentirebbe alle amministrazioni locali di finanziare ulteriormente il servizio a seconda delle necessità del momento. Questo eviterebbe di creare l'idea che ragioni di risparmio contingenti possano rallentare la lotta all'assenteismo ingiustificato.

Pubblicità

Incontro segreto Renzi-Boeri nella caserma di Courmayeur

Intanto sabato si è svolto un lungo colloquio di circa un'ora tra il premier Matteo Renzi ed il neopresidente dell'Inps Tito Boeri. Secondo fonti di Palazzo Chigi i due si sarebbero incontrati nella caserma degli alpini di Courmayeur, dove Renzi ha soggiornato per una breve vacanza con la famiglia. Nel pomeriggio i saluti del Presidente del Consiglio per i vertici di Questura, Guardia di finanza e Carabinieri, prima del suo ritorno a Roma.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto