Ore decisive per il DDL Scuola, le ultime notizie sulle assunzioni 2015 vedono novità di non poco conto rispetto al testo della Camera, mentre nel complesso il testo del maxi-emendamento non convince il mondo della scuola. Intanto Renzi sembra pronto a sfoderare l'arma della fiducia per far passare la riforma della scuola nonostante le enormi polemiche che continuano a circondarla. Vediamo le ultimissime news e quando si saprà la verità sul varo del testo in Parlamento.

Testo DDL Scuola e assunzioni: cosa cambia rispetto alla Camera e ipotesi concorso 2015

La situazione è, senza esagerazioni, esplosiva: è stato da poco depositato il maxi emendamento al DDL Scuola 2015 su assunzioni, stanziamenti, nuovo assetto della sistema scolastico italiano.

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Le opposizioni si sono dette ancora contrarie, così come continuano a esprimere la loro rabbia i docenti italiani. A questo punto il colpo di mano di Renzi sulla riforma con imposizione della fiducia appare probabile. Giovedì potrebbe essere il giorno decisivo per la fiducia a Palazzo Madama.

Le ultime novità sulle assunzioni scuola 2015, rispetto al testo del DDL della Camera vertono sugli idonei al concorso del 2012, la cui assunzione potrebbe giungere il primo settembre prossimo anziché nel 2016.

Per il concorso Scuola 2016-2019 bandito nel 2015 di cui tanti aspettano notizie, al momento circola l'ipotesi che il concorso possa essere bandito entro il prossimo primo ottobre.

Riforma della scuola, le tappe: il maxi emendamento diventa decisivo, ecco quando si saprà la verità

Renzi sulla riforma della scuola da Courmayer ribadisce che il tutto deve passare se si vogliono le assunzioni dei precari nel 2015 (il "ricatto" di Renzi di cui si parla tanto). Cosa succederà a questo punto dato che le opposizioni non ritireranno gli emendamenti?

Il DDL Scuola senza l'okay della Commissione Cultura e il ritiro degli emendamenti delle opposizioni diventerà lo stesso maxi emendamento depositato oggi.

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Che dovrebbe a propria volta giungere in aula giovedì, e con questo meccanismo Renzi potrebbe apporre la fiducia sul testo e quindi farlo passare. Dopodiché sarà necessario imporre (quasi sicuramente) la fiducia anche alla Camera, dove il testo dovrebbe tornare i primi giorni di luglio, con buona pace della necessità di varare il tutto entro giugno per evitare problemi con l'immissione dei nuovi soggetti nell'organico delle scuole.

Va precisato che le ultime notizie sul DDL Scuola e le assunzioni nel 2015 fanno riferimento alle attività parlamentari da un lato, ma anche a delle ipotesi sulle volontà di Renzi dall'altro, pertanto non si ha ancora la certezza assoluta che la riforma passerà a suon di voti di fiducia.

Il maxi emendamento, comunque, non contiene cambiamenti davvero rilevanti sul tema del super preside e del potere della chiamata diretta degli insegnanti per gli istituti. Per i tantissimi che seguono gli sviluppi della vicenda ricordiamo quindi che la prossima giornata fondamentale sarà quindi quella di giovedì: il 25 giugno si capirà se Renzi ha deciso di forzare il varo della riforma a tutti i costi oppure no.