L'aula di Palazzo Madama, presieduta da Pietro Grasso, ha dato questa sera (mercoledì 17 giugno) l'ok alla risoluzione di maggioranza che dà il via libera alla relazione del Governo Renzi sugli effetti che avrà sulla finanza pubblica la sentenza dei giudici della Consulta sulla reindicizzazione delle Pensioni che vanno adeguate al costo della vita. Il testo è stato varato con 133 voti a favore, cento contrari e due senatori astenuti.

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Anche l'aula di Montecitorio, presieduta da Laura Boldrini, ha approvato la risoluzione con 273 voti favorevoli, 128 contro e un deputato astenuto. Dalla relazione dell'esecutivo emerge che con il decreto adottato dopo la sentenza della Corte Costituzionale sulla legge Fornero e il dl Salva Italia "il rapporto programmatico tra l'indebitamento netto e il Pil nel 2015 - viene spiegato mentre prosegue il dibattito sulla riforma pensioni con la preoccupazione per i conti pubblici - risulterà confermato al 2,6%".

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Riforma pensioni, ok dal Parlamento a relazione del Governo Renzi su decreto rimborsi

Soddisfatti i gruppi parlamentari di maggioranza (Pd, Ncd e Scelta civica). "Dopo due anni di buon governo - ha dichiarato Sergio Pizzolante, vice capogruppo di Area Popolare (Ncd-Udc) alla Camera - oltre ad aver fatto le riforme, con il decreto legge sulle pensioni, possiamo permetterci di restituire 2,8 miliardi ai pensionati che prendono tra i 1500 e i 3000 euro.

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Pensioni Matteo Renzi

"Stiamo inoltre lavorando - ha aggiunto il capogruppo di Ap in commissione Lavoro parlando delle proposte allo studio del governo per la pensione anticipata - per rivedere la legge Fornero e per andare verso la flessibilità per le pensioni e la possibilità - ha sottolineato il deputato Sergio Pizzolante - di ricostruire il percorso previdenziale dei lavoratori italiani".

Decreto legge sulle pensioni contestato da Forza Italia e dal Movimento 5 stelle

Risoluzione, relazione e decreto contestati dalle forze politiche di minoranza.

"Sul decreto pensioni - hanno dichiarato i parlamentari del Movimento 5 stelle di Beppe Grillo che si sono occupati del dl - si è persa un'occasione. Restituire tutto - hanno aggiunto i grillini secondo quanto riporta l'Agi - avrebbe generato uno sforamento del deficit-Pil al 3,6%, molto meno di quello che oggi si portano dietro paesi importanti come la Francia". Anche i parlamentari di Forza Italia di Silvio Berlusconi hanno votato "contro l'oscura e striminzita relazione del governo al Parlamento - ha affermato il senatore frozista Andrea Mandelli, intervenendo in aula - mentre ribadiamo la validità della nostra risoluzione - ha spiegato - che prevede il pieno rispetto della sentenza della Consulta affinché - ha sottolineato Mandelli - venga dato tutto quanto spetta ai pensionati".

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