Distrutte le speranze degli insegnanti che avevano pensato di poter modificare la propria scelta su classe di concorso o provincia a seguito di accettazione della proposta dell'immissione di diritto nella fase 0. Una scelta legata al non perdere l'assunzione a tempo indeterminato su una classe di concorso al momento disponibile, lasciando magari una cdc con pari diritto alla manche successiva perché in quel momento non presente. Una sorta di 'prendere o lasciare' che mette remore e tante preoccupazioni al pensiero di 'non riuscire a girare la ruota nel modo giusto'. La rettifica del Miur specifica che i docenti assunti con contratto a tempo indeterminato per l'a.s. 2015/2016 durante la prima fase di immissioni in ruolo non potranno concorrere per la fase successiva, fase A.  Si tratta di 'un mero errore materiale', come dichiara nel testo integrale della nota il Ministero della Pubblica Istruzione.

Assunzione su fase 0, nessun posto per A

Lo ha ribadito il Ministero della Pubblica Istruzione con la diffusione della nota esplicativa n.21739 in data del 22 luglio 2015 in cui rettifica alcune frasi e terminologie utilizzate nel decreto Legge n. 107 del 13 luglio 2015 in materia di reclutamento e immissioni in ruolo per il prossimo anno scolastico 'mero errore materiale'. In base al testo della nota del Miur, i destinatari di assunzione sui posti disponibili nella fase A sono i docenti non ancora assunti nella fase 0, ovvero che non hanno accettato nessuna proposta a tempo indeterminato su nessuna cdc o provincia; si chiarisce inoltre che alla fase A è esclusa la partecipazione dei docenti che hanno accettato la nomina per la stessa o altra cdc, su posto comune o sul sostegno per l'a.s. 2015/2016. Nel secondo capoverso alla pagina 2 sarebbe stato dimenticato l'intero periodo 'o per altra classe di concorso, tipo posto e grado di istruzione'. L'utile chiarimento del Miur permette ai docenti interessati alle differenti fasi di assunzione di calcolare al meglio la percentuale di possibilità di ottenere il posto che si desidera a tempo indeterminato, in considerazione proprio del fatto che di seguito all'accettazione del ruolo nella fase zero non si avrà più la possibilità di tornare indietro. Ciò significa anche che potrebbe accadere di dover 'lasciare' una determinata classe di concorso nella quale si è inserito con pieno diritto, ma per la quale si riceve convocazione successiva alla fase zero. I maggiori svantaggi a tal proposito pare che li subiranno i docenti inclusi in GaE, di conseguenza alla priorità acquisita nella scelta dalle Graduatorie di merito ancora attive. Altro fattore da considerare, e non meno importante, è che nella fase zero si partirà con le assunzioni sui posti normali e sul sostegno presenti nel numero disposto alla voce aliquota, e nella fase A potrebbero anche essere esauriti - si intende per la classe di concorso a cui si ha diritto. I docenti inclusi nelle Graduatorie ad esaurimento dovrebbero considerare anche tale opzione o meglio la possibilità di non ottenere nessuno dei posti residui nella fase A. Difficile comunque gestire la scelta di accettazione e rifiuto di una proposta, con il pensiero di ottenere una classe di concorso più ambita, un posto migliore, o provincia, senza 'sfera di cristallo' che possa prevedere quali posti saranno assegnati e quali no. Non si pensi anche alla sede provvisoria per il primo anno di servizio. Ci si deve attendere delle altre rettifiche fino all'apertura della domanda il 28 luglio? Se vuoi restare aggiornato sul piano straordinario e sulle fasi 0, A, B e C, ti invitiamo a cliccare su 'segui' in alto alla tua sinistra e/o s l'avrei ritenuta interessante, vota la news cliccando sulle stelle gialle alla tua destra.


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