Continua il dibattito su come modificare il sistema previdenziale italiano. Le ultime novità che giungono dagli ambienti parlamentari mettono in risalto la possibilità di applicare un sistema che sia un mix tra Quota 100, mini pensione e sistema contributivo. Il premier Matteo Renzi cerca di trovare, in collaborazione con il presidente dell'Inps, Tito Boeri, una sorta di compromesso che possa mettere tutti d'accordo.

Un piano che permetterebbe di lasciare il lavoro prima dei normali requisiti, attraverso la mini pensione e con una penalizzazione dell'assegno previdenziale pari al 3 percento per ogni di anticipo rispetto agli attuali parametri previdenziali.

Arriva un mix tra Quota 100, mini pensione e sistema contributivo

Se dovesse passare questa proposta, i lavoratori potrebbe andare in pensione già a partire dai 62 anni ma con una penalizzazione da applicare sul proprio assegno pensionistico.

Questa penalità, secondo le intenzioni del premier, dovrebbe essere integrata grazie ad un prestito, che potrebbe equivalere, secondo le indiscrezioni sin qui trapelate, a 700 euro mensili, che il lavoratore dovrà restituire, a rate, al momento del raggiungimento dei requisiti pensionistici. Ovviamente, mancano i dettagli di questa proposta. L'unica cosa certa è che l'età pensionabile dovrebbe essere abbassata, superando la rigidità della legge Fornero, in modo da permettere il cosiddetto turn over generazionale.

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Pensioni

Possibilità che venga concesso un assegno universale per gli over 55

Oltre a quanto detto sinora, si evidenzia la possibilità che l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS), conceda un sostegno economico, definito come assegno universale, alle persone che abbiano superato 55 anni di età, senza lavoro e senza pensione ma, soprattutto, che vivono in condizioni di disagio economico. Resta da verificare, nel caso in cui dovessero passare questi provvedimenti, se sia possibile l'inserimento degli stessi nella prossima Legge Finanziaria, in discussione a partire dal mese di settembre e che sarà approvata prima della fine dell'anno.

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