Continuano ad arrivare indiscrezioni sulla prossima riforma del sistema pensionistico, che dovrebbe esser inserita all'interno della Legge di Stabilità. Stando alle ultime news sulle Pensioni di oggi 13 agosto 2015, il ministro Padoan è al lavoro per varare un piano di uscita anticipata per garantire maggior flessibilità nel mondo del lavoro. Come da tempo è stato detto, con ogni probabilità in cambio di uno "sconto" sui requisiti vigenti verrà chiesta una riduzione in percentuale dell'assegno pensionistico.

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Esodati e opzione donna sono due certezze su cui il  Governo interverrà a settembre, poi c'è la speranza che si passi anche ad approvare la quota 41 per i lavoratori precoci.

Pensioni oggi 13 agosto 2015 ultime news e novità su pensione anticipata, Padoan studia una soluzione

La proposta originale di pensione anticipata in cambio di una penalizzazione era quella della famosa quota 97 di Damiano (penalità massima dell' 8%, 2% per ogni anno di anticipo), ma allo studio attuale del Governo sembra esserci una forma leggermente più penalizzante che prevede il 3% di taglio per ogni anno di anticipo, abbassando probabilmente l'età minima per uscire a 61-62 anni e quella contributiva intorno ai 30 anni.

Requisiti meno stringenti insomma, ma penalità più elevata. Nell'ipotesi studiata da Padoan, stando alle ultime indiscrezioni e news sulle pensioni ci sarebbe anche spazio per il "reddito minimo" per i lavoratori over 55 che hanno perso il posto e che non possono ancora accedere alla pensioni. Una forma di sostegno al Redditto proposta già da Boeri qualche tempo fa e che ha trovato il si del Governo. 

Pensioni news, esodati, quota 41 e Opzione donna: a settembre svolta decisiva?

In commissione lavoro alla Camera, nell'ultima settimana di lavori prima della pausa estiva è stata trovata la soluzione per la settima salvaguardia degli Esodati e per la questione del regime Opzione Donna.

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Questi due provvedimenti saranno presi prima della Legge di Stabilità e dovrebbero quindi esser operativi già entro l'anno. Al contrario per la quota 41, tanto richiesta dai lavoratori precoci si dovrà aspettare la seconda fase della riforma, quella che prenderà il via proprio durante la discussione sulla Legge di Stabilità 2016. La speranza è che questa volta Renzi si decida a porre una soluzione per i lavoratori precoci che hanno iniziato in tenera età e che attualmente sono bloccati nel mondo del lavoro nonostante abbiamo superato ampiamente i 40 anni di contributi versati.

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