Continuano i cambi di idea e i dietrofront per quanto riguarda la riforma pensioni da parte del Governo Renzi. Le ultime news sulle Pensioni di oggi 22 settembre, arrivano direttamente per bocca del Ministro del Lavoro Poletti, che da modena ha spiegato all'Ansa su quali soluzioni lui e il Ministro Padoan stanno lavorando per far fronte alla necessità di una maggior flessibilità in uscita e di una modifica alla legge Fornero che aiuti i lavoratori a lasciare in anticipo il posto. Vediamo allora le ipotesi al vaglio.

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Pensioni oggi, ultime news 22 settembre: Poletti e lo scalino per le pensioni donne, uscita a 63 anni?

Come riportato dal Sole 24 ore, nel 2016 per quanto riguarda le pensioni, le donne andranno incontro ad una brutta sorpresa. Senza interventi sulla legge Fornero attualmente in vigore, le donne del settore privato si troveranno di fronte ad un nuovo scalino che aumenterà l'età pensionabile a 65 anni e 7 mesi (1 anno e 10 mesi in più rispetto al 2015).

Per questo motivo c'è al vaglio una sorta di "nuova opzione donna" che consentirebbe alle lavoratrici di uscire circa 3 anni in anticipo rispetto all'età richiesta (come avvenne nel 2004 fissando l'uscita a 57 rispetto ai 60 di età per la pensione di vecchiaia). Si tratta quindi di un uscita a 62-63 anni di età e 35 di contributi, ma senza il ricalcolo totalmente contributivo che sarebbe sostituito con una penalità dell'assegno pari a circa il 10% per tre anni di anticipo rispetto all'età di vecchiaia. 

Ultime Pensioni, precoci e quota 41 dimenticati? Quali alternative?

Il ministro Poletti stando alle ultime dichiarazioni di oggi sulle pensioni ha detto che "Sappiamo che c'è un aspetto da risolvere legato a uno scalino alto che blocca il turn over introdotto dalla Legge Fornero".

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Tra le ipotesi al vaglio resta viva il cosi detto prestito pensionistico e una sorta di "Opzione Uomo" per coloro che hanno perso il lavoro a pochi anni dalla pensione e hanno bisogno di un ammortizzatore sociale.  Intanto ancora una volta sui lavoratori precoci e la famosa uscita a quota 41 richiesta a gran voce (e contenuta nel ddl857 di Damiano), nessun esponente del Governo si è sbilanciato o ha deciso di prendere in considerazione questa opzione.

Renzi si deciderà a fare qualcosa per i precoci, o ancora una volta farà finta di niente? Fateci sentire la vostra voce nei commenti e per esser aggiornati con le news sulle pensioni cliccate pure segui in alto!

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