Il cielo plumbeo e gravido di pioggia che aleggiava sulla riforma della Scuola si sta schiarendo. Certo la situazione rimane estremamente delicata, ma i motivi per tornare a sorridere ci sono. Da un lato il MIUR inizia a diramare le prime direttive sulle nuove assunzioni (anche se le modalità di articolazione del concorso scuola 2016 non risultano ancora chiare), dall’altro sta andando concretizzandosi la fase B delle nuove immissioni con ca. 8700 docenti che ad oggi hanno risposto si alla chiamata proveniente dal MIUR.

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In ultimo c’è da segnalare l’ufficializzazione dell’incontro che si terrà il prossimo 23 settembre con protagonisti il ministro Giannini e le forze sociali. All’ordine del giorno ovviamente la Buona Scuola.

Novità e ultime news scuola aggiornate ad oggi 8 settembre, assunzioni e concorso 2016

Le ultime news sulla scuola aggiornate ad oggi 8 settembre non possono prescindere dall’ufficializzazione della bozza di riforma delle classi di concorso. Tra le più importanti novità troviamo la classe di concorso A23 (quella per insegnare italiano agli stranieri) e l’ufficializzazione della possibilità di insegnamento di Diritto ed Economia per i laureati in Scienze Politiche.

Rimangono invece molti dubbi in merito al concorso scuola 2016: tante le interpretazioni, pochissime le certezze. Bisognerà attendere ancora nella speranza che possa emergere qualcosa di concreto dall’incontro tra Giannini e i sindacati.

Assunzioni scuola 2015, fase B: continuano le polemiche ma accettano tutti

Interessanti anche le ultime news sulle assunzioni scuola 2015 aggiornate ad oggi 8 settembre. Le polemiche su sedi e collocazioni proseguono senza soluzione di continuità (molti precari hanno lamentato degli errori da parte del MIUR), ma il ministero ha risposto precisando che il programma di assegnazione delle cattedre ha funzionato senza intoppi.

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I soli parametri utilizzati sono stati abilitazioni e graduatorie, nient’altro. A proposito dei neo assunti, quest’oggi il quotidiano Italia Oggi ha reso noto che hanno già accettato il posto offerto dal Ministero ben 8700 precari. Tra questi, in 4mila dovranno spostarsi già da settembre 2015 per raggiungere le sedi di assegnazione e prendere servizio. Nove-dieci in tutto i candidati che hanno invece risposto no, grazie.

Riforma scuola 2015, news 8 settembre: il ministro Giannini apre ai sindacati

Un ultimo importante motivo per essere ottimisti in vista di una riforma della scuola 2015 che possa risultare condivisa e partecipata viene infine dal ministro Giannini, che ha risposto si all’ennesimo appello mosso dalle forze sociali.

Le parti si incontreranno il prossimo 23 settembre per parlare di concorso 2016, valutazione insegnanti, ruolo e peso dei presidi e quant’altro possa interessare il percorso di riassetto del comparto Istruzione. Renzi dovrà impegnarsi e parecchio: gli ultimi sondaggi lo danno in netto calo, aprirsi verso l’esterno per cercare di arrivare ad una riforma della scuola più equa potrebbe rivelarsi vitale per riprendere quota.