Sulla piattaforma del Miur 'Istanze Online' è apparso il form mediante il quale i candidati per la Fase C del piano assunzioni Scuola potranno firmare il contratto per la proposta di immissione in ruolo a tempo indeterminato che dovrebbe arrivare entro la seconda metà di novembre. Si tratta, comunque, di una sorta di prova tecnica perché il modello risulta essere incompleto: intanto però sembra che il Miur stia facendo di tutto per mantenere la tempistica che si era dato per la conclusione delle procedure.

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In sospeso resta sicuramente la questione di alcuni diplomati magistrali che sono stati immessi nelle GaE dal GdL e che dovrebbero poter partecipare anche alla Fase C del piano assunzioni scuola. Nel frattempo, per coloro che sono in attesa della proposta di assunzione restano ancora alcune criticità da risolvere per il Miur, le questioni procedurali sono parecchie e parecchio complesse.

I problemi connessi al form per il piano assunzioni scuola nella Fase C

Secondo quanto previsto dalla tempistica della legge di riforma della scuola, le proposte di assunzione per la Fase C dovrebbero cominciare ad arrivare ai candidati a partire dal 20 novembre 2015 quando, in effetti, le richieste e le altre operazioni saranno svolte dai singoli USR.

Sempre per quanto riguarda la tempistica resta in sospeso una questione: l'ormai famoso 'comma 95' della legge detta 'Buona scuola' prevede che alcuni candidati possano rinviare al 2016-2017 la presa di servizio sulla cattedra di potenziamento qualora si sia ricevuta una supplenza al 30 giugno; chi, invece, non ha tale tipologia di supplenza dovrebbe prendere servizio immediatamente, ma questo dovrebbe accadere soltanto in conclusione della Fase C, quando tutte le procedure saranno chiuse, dunque non prima della metà di dicembre.

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Un altro punto poco chiaro è il seguente: sarà possibile lasciare la supplenza qualora si preferisca entrare immediatamente in ruolo e non attendere l'a. s. 2016-2017? Su questo punto si attende una nota del Miur.

Infine, un altro elemento che non è stato ancora chiarito è se la proposta di assunzione che arriverà ai candidati della Fase C conterrà soltanto la provincia o già l'istituzione scolastica di destinazione: la motivazione è semplice, occorrerà del tempo per incrociare i dati delle singole scuole e delle richieste specifiche delle aree disciplinari con i docenti che dovranno rientrare in un modo o nell'altro nel piano di assunzioni.

Come già annunciato in precedenza, molti insegnanti si troveranno a rientrare nel potenziamento di classi di concorso per le quali non hanno abilitazione o, addirittura, potrebbero finire in scuole di ordine e grado differente, qualora si tratti di istituti comprensivi. È tutto con le ultime info sulla Fase C del piano assunzioni scuola; per aggiornamenti, cliccate su 'Segui' in alto sopra l'articolo.