Nei prossimi giorni i docenti di ruolo delle scuole statali, vedranno accreditare attraverso una erogazione straordinaria, ulteriore rispetto allo stipendio, un bonus di 500 euro. Esso non costituiscono reddito, per tanto non è imponibile, ma è prevista una rendicontazione delle spese, effettuate con tale bonus, ovvero ogni docente è tenuto entro il 31 agosto 2016 a presentare alla segreteria scolastica scontrini e fatture, a testimonianza che tale bonus sia stato speso così come previsto dalla normativa. Tale bonus sarà assegnato a 762mila docenti.

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Come spendere il bonus docenti?

Le modalità per poter spendere il bonus docenti, previsto dalla legge la Buona Scuola, sono molteplici, come acquisto di libri, hardware e software, iscrizione a corsi di formazione, ingressi a teatri, cinema, musei, mostre ed eventi culturali, per iniziative coerenti con le attività individuate nell'ambito del POF. Da un recente sondaggio effettuato tra i docenti di ruolo che riceveranno a breve il bonus di 500 euro per la formazione, è emerso che l'80% dei docenti spenderanno tale bonus, mediante l'ingresso a teatri, cinema, musei, mostre ed eventi oltre che mediante l'iscrizione a corsi di formazione Eipass, al fine di avere gli strumenti e le competenze per sviluppare consapevolezza nell'approccio ad un mondo veicolato attraverso nuovi linguaggi e nuovi strumenti.

L'obiettivo dei corsi Eipass è quello di educare ad un corretto utilizzo del computer, di devices di ogni genere e di internet, inteso come qualifica del proprio curriculum professionale, ma anche come un vero e proprio metodo di crescita ed emancipazione per ciascuno di noi, del resto il mondo dell'istruzione sta mutando radicalmente, ed è sempre più richiesta un'istruzione basata sulla tecnologia. Infine, va ricordato e chiarito che il bonus essendo soggetto a rendicontazione delle spese, nel caso i cui tale rendicontazione sia effettuata in modo errato, i docenti si vedranno sottrarre le cifre non rendicontate dal bonus dell'anno successivo.

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