Il mandato conferito all'amministratore di condominio, a seguito della riforma, ha delle conseguenze molto chiare e precise, volte ad assicurare una maggiore chiarezza ad un tema in continua evoluzione. Fino a poco tempo fa, si riteneva che la durata dell'incarico dell'amministratore fosse pari ad un anno. Il Tribunale di Milano, a tal proposito, con una recentissima ordinanza (del 07 ottobre 2015), ha fatto luce su tale punto. Nella suddetta ordinanza, afferma che allo scadere del primo anno dell'incarico, non è necessario inserire all'ordine del giorno dell'assemblea, il quesito volto alla sua nomina (o meglio rinomina).
Trattasi in realtà di una rinnovazione tacita del mandato. Si deve sottolineare che tutto ciò è consentito solo per il primo anno. Allo scadere del secondo anno di incarico, le modalità di rinnovo cambiano; infatti,la nomina dell’amministratore dovrà essere oggetto dell’ordine del giorno.In definitiva, se ne deve discutere durante lo svolgimento dell'assemblea, con ampia cognizione di causa. Norme altrettanto rigide, le riscontriamo anche nel caso del conto corrente comune del condominio.
Come avviene la nomina del nuovo amministratore o la rinomina del precedente
Il punto in questione, oggetto della riforma del condominio, si presenta come uno strumento duttile e soprattutto di controllo e di vigilanza sull'operato dell'amministratore.
Cerca, inoltre, di assicurare sempre una rappresentanza legale al condominio. Trascorsi i due anni, l'incarico scade. A questo punto, viene concessa ampia scelta all'assemblea di condominio; quest'ultima, può sia riconfermare il precedente amministratore e sia nominarne un altro. La nuova norma, infatti, parladi incarico con durata di un anno e si intende rinnovato per eguale durata. Il ruolo della figura dell'amministratore di condominio sta diventando sempre più controverso su certi aspetti, ma chiaro su altri. Per tale ragione, la riforma, non ha trascurato di disciplinare nulla. Altro esempio chiaro in tal senso, è dato dalla definizione di ufficio dell'amministratore ai fini della notifica.