Sabato 7 novembre, presso l’Open di Milano, si svolgerà il secondo evento nazionale di APOI, l’associazione che riunisce i professionisti dell’ordine attivi nel territorio italiano. Tante le attività pensate per conoscere da vicino la figura del Professional Organizer e i campi in cui opera, allo scopo di rendere le nostre giornate più semplici ed organizzate.

Sabrina Toscani ci parla dei Professional Organizers e dell’evento di APOI

Appuntamento sabato 7 novembre, a Milano, con “Impara ad organizzarti…divertendoti!”, evento organizzato da APOI. Di cosa si tratta?

“È il secondo evento nazionale di APOI, l’Associazione Professional Organizers Italia, nata con l’obiettivo di raggruppare i professionisti dell’organizzazione.

Non perdere gli ultimi aggiornamenti Segui il Canale Pensioni

L’iniziativa risponde a una duplice esigenza: da una parte, quella di creare un’occasione di interazione tra i Professional Organizers di tutta Italia, dall’altra, quella di promuovere insieme la cultura dell’organizzazione.

Cinque ore intense e divertenti in cui gli associati APOI condivideranno con i visitatori consigli e suggerimenti utili per migliorare le abilità organizzative in casa, al lavoro e, più in generale, nella vita. APOI e i suoi PO credono, infatti, che l’organizzazione sia uno strumento utile per tutti, per affrontare al meglio la propria quotidianità, sprecare meno risorse, essere più soddisfatti e quindi meno stressati”.

Quali saranno i momenti più interessanti a cui il pubblico potrà prendere parte?

“Saranno presenti quattro corner tematici nei quali ogni ora i visitatori troveranno diversi tipi di attività. Nel corner alleggerisci e semplifica, ad esempio, chi ha l’impressione di conservare troppe cose troverà consigli su come liberarsi degli oggetti superflui. Chi, invece, sente di avere un punto debole nell'organizzazione del lavoro, potrà carpire suggerimenti per avere una scrivania e una casella di posta elettronica più efficiente o imparare a impostare l’ufficio in casa.

I migliori video del giorno

Chi ha gli armadi sempre in confusione, potrà assistere ad appositi tutorial nel corner dedicato alla casa e alla famiglia. Infine, chi lotta sempre contro il tempo troverà risposte nel corner sullo stile di vita. I visitatori, inoltre, potranno approfittare della presenza dei PO per consulenze individuali gratuite”.

Quella del Professional Organizer è una figura professionale che nasce e si afferma negli Stati Uniti. Quando arriva in Italia? In quali contesti opera e a chi si rivolge?

“Il Professional Organizer è una figura professionale nata negli Stati Uniti che, negli ultimi vent'anni, si è diffusa in tutto il mondo. In Italia, le prime figure compaiono circa sei anni fa e in pochi anni il mercato ha assistito ad una grande crescita. Questo professionista affianca le persone per impostare dei metodi e delle strategie personalizzate e per migliorare le capacità e le soluzioni organizzative. A seconda della propria specializzazione, il PO può intervenire in ambito domestico, lavorativo o più in generale nello stile di vita.

Si rivolge, quindi, a chiunque cerchi risposte a concreti problemi quotidiani di gestione di spazio, tempo e risorse”.

“Facciamo ordine” è il titolo del suo ultimo libro, edito da Mondadori. Quali sono i passaggi più importanti che vengono proposti al suo interno?

“Nel libro propongo il metodo SRC, Semplifica e Riprendi il Controllo, che si avvale di sei passi: aumentare la consapevolezza, semplificare, valutare, decidere ciò che è veramente importante, organizzarlo al meglio e mantenere il lavoro fatto”.