Le ultime notizie sulla riforma pensioni hanno per oggetto le dichiarazioni di Enrico Zanetti, la richiesta di Maestri (Alternativa Libera) sui contributi silenti, ed il rinnovo da parte di Damiano ad intervenire in merito alla questione esodati ed opzione donna. Altre novità importanti sul tema Pensioni sono previste nella giornata di oggi, poiché Tito Boeri, presidente dell'Inps, parlerà in Commissione Vigilanza alla Camera dei Deputati. Quale sarà la reazione dei politici e dei lavoratori di fronte all'intervento del professore della Bocconi?

Zanetti sta con Boeri (e la Fornero)

Scelta Civica appoggerà le proposte di Boeri, affinché non vengano dimenticate nei prossimi mesi quando diventerà centrale la discussione sul tema previdenziale. A dirlo Enrico Zanetti, segretario nazionale e deputato di Sc. I lavoratori precoci ricorderanno molto bene il pensiero di Zanetti in merito alla legge Fornero, poiché il sotto-segretario al ministero dell'Economia non ha mai nascosto di apprezzare la riforma dell'ex ministro del Lavoro del governo Monti.

Cosa sono i contributi silenti

Andrea Maestri, ex deputato del Partito democratico, ora nelle fila di Alternativa Libera-Possibile, la stessa corrente politica di Walter Rizzetto fino allo scorso 17 novembre, durante un'interrogazione a risposta scritta, ha domandato al ministro Poletti se il governo - nella prossima riforma pensioni - intenda fare qualcosa sulla questione dei contributi silenti, ovvero quei contributi versati dai lavoratori che non sono però sufficienti a maturare alcun trattamento.

Maestri chiede che l'Inps restituisca i contributi silenti ai lavoratori.

Salvare i 20 mila esodati rimasti

L'imperativo categorico per cui Damiano continuerà a dare battaglia alla Camera è salvare i 20 mila esodati rimasti fuori dalla definitiva settima salvaguardia del governo, che ha contribuito a salvare circa 30 mila persone appartenenti allo "status" di esodati. L'ha ribadito anche a Catania, dove ha presenziato al battesimo di Sinistra è cambiamento, la nuova sfida interna al Partito democratico.

Anche la Uil appoggia Opzione donna

Nei giorni scorsi abbiamo avuto modo di vedere la posizione della Uil in merito all'Opzione donna, una posizione fortemente critica, poiché per il sindacato rappresenta un ulteriore danno alle lavoratrici. Nonostante ciò il segretario Domenico Proietti ha chiesto che il regime sperimentale venga attivato fino al 2018. Sempre a favore di Opzione donna anche l'onnipresente Cesare Damiano, il primo che vuole la modifica della riforma pensioni, che continua a chiedere la cancellazione dei 3 mesi della speranza di vita.

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I sindacati con i lavoratori precoci

Dopo "l'investitura" di Landini, è arrivata anche quella di Cgil e Cisl, che alla Camera hanno chiesto al governo un intervento per migliorare la condizione di coloro che praticano lavori usuranti e che hanno iniziato a lavorare ben prima dei 20 anni, ovvero i lavoratori i precoci. Si aprono dunque nuovi spiragli per l'approvazione da parte del governo Renzi di quota 41, la proposta di Damiano.

Oggi Boeri alla Camera

Sale intanto l'attesa per il nuovo intervento del presidente dell'Inps alla Camera. Si parlerà di pensioni, con Boeri che interverrà sulla sua proposta.Forseci sarà spazio per una risposta ai politici che lo hanno duramente contestato. Qual è la vostra opinione sulla proposta di Boeri? Per conoscere le ultime novità sulla riforma pensioni e le reazioni al discorso di Boeri cliccate il tasto 'Segui' in alto a destra.

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