Una notizia pubblicata da Orizzonte Scuola annuncia l'approvazione del DPCM che autorizza il bando per il concorso scuola 2016avvenuta il 24 dicembre 2015. Bisogna attendere, però, una convocazione del Consiglio dei Ministri affinché venga varata la riforma delle classi di concorso e si possa dare avvio alle procedure per l'emanazione del bando. Al momento, non sono stati calendarizzate convocazioni speciali del Consiglio e così sembra che l'ipotesi più credibile sia quella di un rinvio ai primi giorni di gennaio.

Le polemiche sollevate soprattutto dal M5S nella persona di Silvia Chimienti continuano a tenere vivo il dibattito, ma il ritardo rischia di diventare realmente consistente: nella legge 107/2015 si dichiarava che il bando sarebbe stato pubblicato entro il 1° dicembre 2015 per permettere lo svolgimento delle prove e la stesura delle Graduatorie di Merito in tempo per le assunzioni dell'anno scolastico 2016/2017; con un ritardo di circa un mese, a rischio diventerebbero proprio le immissioni in ruolo, il pericolo è che non si riescano a svolgere le procedure in tempo per l'agosto 2016.

Il punto sul bando del concorso scuola 2015/2016

Le indiscrezioni che, in queste ultime settimane, sono venute fuori circa il bando del concorso scuola 2016 sono state parecchie e occorre fare il punto della situazione. Fermo restando la possibilità di ripensamenti e cambiamenti, ecco quali dovrebbero essere le caratteristiche del bando:

  • in primo luogo, i requisiti: a poter partecipare, stando alla normativa della legge n. 107 del 2015, potranno essere esclusivamente i docenti abilitati, esclusi dunque i non-abilitati della III fascia delle GI e i docenti già di ruolo
  • in secondo luogo, i bandi potrebbero essere tre: uno per infanzia e primaria, uno per la secondaria di primo e secondo grado, un altro ancora per il sostegno
  • in terzo luogo, i posti messi a concorso dovrebbero essere 63.712(di cui circa 5mila per il potenziamento) a fronte di circa 180/200mila candidati – è stato approvato nei giorni scorsi un odg della Chimienti del M5S che chiede una tutela specifica per chi non vincerà il concorso pur essendo in possesso di abilitazione conseguita grazie ad anni di servizio nelle scuole o grazie a un duro percorso altamente selettivo
  • in quarto luogo, la questione delle prove: la preselettiva dovrebbe essere prevista soltanto per il bando della scuola d'infanzia e primaria, mentre per gli altri bandi si tratterebbe 'soltanto' di prova scritta e prova orale
  • infine, la prova scritta dovrebbe consistere in 28 quesiti a risposta multipla e a risposta aperta con, probabilmente, 5 domande in inglese; la prova orale, invece, dovrebbe durare 45 minuti e avere caratteristiche analoghe a quelle del concorso scuola 2012: si tratterebbe della presentazione di una lezione e 15 minuti dovrebbero essere dedicati alla spiegazione delle motivazioni didattiche che hanno portato a quelle determinate scelte

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