Lo scorso 17 dicembre è stato l'ultimo giorno utile da parte delle istituzioni scolastiche, per l'individuazione del proprio animatore digitale, il cui ruolo strategico sarà quello di diffonderel’innovazione digitalea Scuola e di coordinare le attività connesse al PNSD. Ogni scuola, nella propria autonomia, ha scelto un animatore digitale, ossia un docente di ruolo che dovrà seguire una specifica formazione basata sul'innovazione. Vediamo, nel dettaglio, quali saranno i suoi compiti e la sua formazione.

Quali i compiti e quale la formazione

Il docente designato comeanimatore digitale ha il ruolo di coinvolgere l'intera comunità scolastica, ovvero studenti, docenti e genitori, al processo di digitalizzazione e di innovazione tecnologica.La scuola dovrebbe, in questo modo, aprirsi a momenti formativi organizzati per le famiglie e per gli altri stakeholder territoriali (Comuni, Biblioteche, Imprese, Fondazioni, Banche ecc.) cercando di promuovere la diffusione di una cultura della cittadinanza digitale condivisa, e dell’alternanza scuola-lavoro.

Pertanto, agli animatori digitali è affidato il compito di trovare soluzioni metodologiche e tecnologicheda diffondere all’interno degli ambienti della scuola,come l'implementazione e l'utilizzo distrumentazioni per le didattiche innovative, tipo la robotica educativa, la programmazione coding, e l’utilizzo didattico di stampanti 3D. Inoltre, offrirà soluzioni architettoniche che meglio si adattino ad una scuola “aumentata dalla tecnologie” e aperta alle ulteriori trasformazioni che le nuove strumentazioni digitali vi porteranno.

Il progetto sviluppato da questa nuova figura professionale, sarà legato al Piano triennale per l’offerta formativa della scuola.

Dopo la procedura di individuazione da parte degli USR delle proposte formative per ogni territorio, saranno comunicati programmi e tempi relativi allo svolgimento del corso di formazione, che comunque si dovrebbe tenere nel mese di febbraio 2016. Il periodo di formazione saràl’occasione per poter interagire e confrontarsi, dunque risulterà molto utile per la creazione di percorsi di rete tra gli animatori digitali, sia a livello nazionale che regionale.

I corsi di formazione si svolgeranno pressole sedi indicate dalle scuole selezionate dagli USR. Nella sua attività, l'animatore digitale, per la realizzazione degli obiettivi del PNSD,potrà collaborare con gli altri docenti, con il dirigente scolastico e soggetti esterni alla scuola. Inoltre, potrà coordinarsi con altri colleghi presenti sul territorio, anche attraverso specifici gruppi di lavoro. Resta aggiornato sul mondo della scuola, premendo il tasto segui in alto.

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