Le famiglie iscriveranno i figli a Scuola via web dal 22 gennaio. La scelta della scuola superiore sarà determinante per la vita dei ragazzi, ma è complicata dal gran numero di indirizzi di studi. Molti dicono di scegliere la scuola in base agli interessi del ragazzo e alle sue capacità. I bravi in Matematica vanno al Liceo Scientifico, chi disegna bene va all'Artistico...ma in realtà la scelta è limitata da vari vincoli esterni.

Le motivazioni della scelta

Infatti, inItalia è ancora determinante lo stato socio-economico famigliare che, di fatto, impone la scelta fra Licei, Istituti tecnici e Istituti professionali.

Sono rare le iscrizioni ai Licei provenienti da famiglie disagiate e quelle ai Professionali da parte di famiglie benestanti. C'è poi la distanza della scuola da casa; pochissimi accettano lunghi viaggi quotidiani per frequentare la scuola. Infine la previsione per il futuro di studio o di lavoro, che dovrebbe esserela motivazione principale, è fortemente condizionata dallo stato socio-economico famigliare.

I vecchi strumenti per scegliere la scuola

Per scegliere la scuola dei figli, le famiglie si affidavano ad alcuni strumenti tradizionali.

Per capire meglio interessi e attitudini del ragazzo aspettavano il consiglio formulato dagli insegnanti di terza media e, a volte, lo confrontavano con l'indicazione fornita da test psico-attitudinali somministrati da servizi pubblici, Università o società private. Il passa-parola fra amici e genitori è sempre stato il principale strumento di scelta, inducendo spesso a chiedere alla futura scuola anche la classe desiderata.

Le giornate aperte offerte dalle scuole superiori, anche se a volte sono scadenti strumenti di marketing, sono un servizio molto utile per conoscere l'ambiente scolastico, i servizi offerti e i progetti attivati. Solitamente le famiglie partecipano a queste iniziative dopo aver fatto alcune scelte di fondo, da confrontare poi con frequentirichieste di colloquio con il Preside. E lo studente? Il diretto interessato spesso desidera stare insieme con alcuni amici, scaricando così la tensione emotiva associata a questa importante scelta di vita.

Le nuove risorse disponibili per le famiglie

Oggi tutte le scuole superiori comunicano sul proprio sito web informazioni un tempo disponibili solo con il passa-parola: contenuti didattici, orari, servizi, presentazione di progetti, attività in corso, contatti, ecc. Il POF oggi è sostituito dal PTOF (Piano Triennale dell'Offerta Formativa) e permette di capire molto della scuola, insieme ad altri documenti presenti sul sito: Carta dei Servizi, Patto di Corresponsabilità, Regolamenti, ecc. Il servizio Scuole in Chiaro, disponibile sul sito del Miur, permette di confrontare fra loro i RAV e i numerosi dati oggettivi disponibili al Ministero.

Il RAV, Rapporto di Auto Valutazione prodotto da ogni scuola, è disponibile da quest'anno anche sui siti delle scuole, ma la sua lettura è impegnativa per i non addetti ai lavori.

I dati sugli apprendimenti

Per conoscere i risultati di apprendimento dei singoli Istituti esistono gli esiti delle Prove Invalsi e il sito Eduscopio. Gli esiti Invalsi, disponibili sui RAV, sono limitati ai risultati delle classi seconde e, qualche volta, sono scarsamente significativi a causa di un diffuso boicottaggio delle prove. Il sito Eduscopio, curato dalla Fondazione Agnelli, fornisce informazioni utilissime sulla previsione di successo universitario al termine dei cinque anni di frequenza di ogni singolo Istituto.

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