Le ultime news e novità sulla riforma delle pensioni e in particolare sui precoci non sono molto positive, questo perchè all'interno della Legge di Stabilità approvata dalle Camere, il Governo non ha inserito una riforma strutturale per l'uscita anticipata dal mondo del lavoro e si è limitato soltanto ad alcuni interventi mirati su casi particolari (come gli esodati e l'opzione donna). Così la Legge Fornero prosegue il suo corso e dal primo gennaio 2016 porterà nuovi aumenti per i requisiti anagrafici e contributivi a causa dell'aspettativa di vita, per coloro che vogliono accedere alla pensione.

Vediamo allora nel dettaglio quali sono le novità che troveremo dal 1 gennaio e quali speranze restano ai precoci per la loro pensione.

Pensioni precoci ultime news: novità dal 1 gennaio 2016, requisiti aumentati

I requisiti di base delle Pensioni di vecchiaia e delle Pensioni anticipate (anche per i precoci) saranno quindi aumentati a partire dal 1 gennaio, in attesa che Renzi decida di mettere in atto una vera riforma delle Pensioni, come promesso mesi fa, quando disse che nei primi mesi del 2016 ci sarebbero stati provvedimenti.

In attesa di vedere se e quando sarà fatta, la certezza è che per lapensione anticipata i requisiti salgono di 4 mesi, passando così a 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne. Ricordiamo che per quanto riguarda i precoci, sono state abolite le penalizzazioni ( per quanto riguarda l'età anagrafica, quindi con questi requisiti sarà possibile accedere alla pensione, indipendentemente dall'età (anche prima dei 62 anni), senza incorrere in malus sull'assegno.

Ultime novità Pensioni: aumenti non solo per i precoci, anche per la pensione di vecchiaia

Batosta in arrivo anche per quella che è chiamata solitamente la pensione di vecchiaia. Dal primo gennaio 2016 i requisiti anagrafici per gli uomini (dipendenti o autonomi) e per le donne del pubblico impiego sarà di 66 anni e 7 mesi. Ancora più forte l'aumento per le donne del settore privato, che dai 63 anni e 9 mesi attuali passeranno dal 1 gennaio a 65 e 7 mesi.

Anche per le lavoratrici autonome grosso balzo in avanti dei requisiti, che passano dai 64 anni e 9 mesi del 2015 ai 66 anni e 1 mese. Voi cosa ne pensate? Fateci sapere la vostra nei commenti qui sotto e se volete aggiornamenti sulla riforma delle pensioni cliccate segui in alto!

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