Commissione Lavoro della Camera dei Deputati in fermento sui temi legati alla riforma Pensioni 2016. Dopo la riunione del comitato ristretto prevista per martedì 12 gennaio, è in programma mercoledì 13 gennaio a partire dalle ore 15 una nuova audizione nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulla disparità tra uomini e donne nei trattamenti previdenziali.

Pensioni, prosegue indagine conoscitiva su differenze tra lavoratori e lavoratrici

L'indagine conoscitiva è stata avviata qualche mese fa dalla commissione Lavoro di Montecitorio ed è finalizzata a trovare una sintesi di proposta per eliminare, come chiede tra l'altro l'Unione Europa, le disparità sulle pensioni tra lavoratrici e lavoratori.

L'audizione in programma per mercoledì prossimo è quella dei rappresentanti di Confindustria. La seduta della commissione sarà trasmessa su internet in diretta streaming sulla webtv della Camera dei Deputati. Intanto, per domani, i riflettori saranno puntati sulla comitato ristretto per la riforma pensioni che si riunirà in commissione Lavoro a Montecitorio per proseguire l'esame congiunto di una ventina di disegni di legge che prevedono diverse misure per l'accesso anticipato al trattamento previdenziale.

Flessibilità, il 12 gennaio si riunisce il comitato ristretto per la riforma pensioni

I deputati di diversi gruppi parlamentari primi firmatari delle varie proposte di legge sono: Damiano, Gebhard, Ciprini, Sberna, Polverini, Gnecchi, Dell'Aringa, Salvo, Cirielli, Murer, Airaudo, Melilla, Prataviera, Fedriga, Fauttilli, Pizzolante. I ddl d'iniziativa parlamentare propongono diverse soluzioni per l'uscita anticipata dal lavoro: a partire dai prepensionamenti a sessantadue anni per tutti con trentacinque anni di contributi l'otto percento di penalizzazione fino alla cosiddetta quota 41 per i lavoratori precoci passando per l'estensione dell'opzione contributivo donna.

Tutte proposte in linea generale sostenute all'unanimità in commissione e condivise sia dai sindacati che dall'Inps di Tito Boeri, saranno condivise e fatte proprie anche dal Governo Renzi?

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