Le novità sulle pensioni aggiornate ad oggi, martedì 22 febbraio, si soffermano sullo studio Uil in relazione alla proposta Boeri e l'annuncio di Matteo Salvini, pronto ad una manifestazione sotto la casa della Fornero, in segno di protesta contro la riforma previdenziale attuata dall'ex ministro del Lavoro del governo Monti. Durissimo l'attacco di Gad Lerner, che dal suo sito ufficiale lancia una dura accusa al leader della Lega Nord.

Pensioni, la riforma Boeri non è "fattibile" secondo la Uil

Le ultime notizie sulle pensioni si concentrano sullo studio compiuto dalla Uil in merito alla proposta di Boeri sulla riforma della legge Fornero, che si va ad affiancare al ddl 857, le uniche vere proposte su cui il governo Renzi può lavorare nel corso dei prossimi mesi.

L'analisi fatta dal sindacato denuncia l'iniquità della penalizzazione proposta dall'attuale presidente dell'Inps. Numeri alla mano, la Uil chiarisce che qualora un lavoratore uscisse prima dal mondo del lavoro sfruttando la flessibilità proposta dal professore della Bocconi, all'anno perderebbe circa una mensilità. Entrando maggiormente nello specifico, se il lavoratore percepisce un assegno di 1500 euro, in un anno, per via della penalizzazione (che ricordiamo arriva al 9 percento se si sceglie di richiedere la pensione con 3 anni di anticipo) si ritroverebbe ogni dodici mesi con 1700 euro circa in meno sul conto. Prendendo invece in esame una pensione da 3500 euro mensili, il danno economico sarebbe di poco superiore ai 4000 mila euro.

Lo studio è stato pubblicato anche sul quotidiano 'La Stampa'. Segnaliamo che queste penalizzazioni si riferiscono all'eventualità di un anticipo di 3 anni, quindi a quei lavoratori su cui graverebbe un taglio dell'assegno previdenziale del 9 percento. Va da sé che il giudizio del sindacato è negativo. Contro la proposta Boeri si è scagliata nei giorni scorsi anche il leader della Cgil, Susanna Camusso, che ha sottolineato il suo parere contrario con un laconico "non un buon inizio".

I sindacati, ricordiamo, ad inizio aprile saranno nuovamente in piazza, nel giorno 2 aprile, per protestare contro il governo per il ritardo nei lavori su una riforma previdenziale che possa risolvere il problema di migliaia di cittadini, compresi i lavoratori precoci, che da quest'anno sono costretti a lavorare 6 mesi in più per riuscire ad arrivare alla pensione, situazione denunciata più e più volte anche dallo stesso Cesare Damiano, uno dei sostenitori più credibili sia dei precoci che degli esodati.

Salvini e la manifestazione sotto la casa della Fornero, Gad Lerner preoccupato

La cancellazione o, quantomeno, modifica della Legge Fornero è uno dei cavalli di battaglia di Matteo Salvini. Il leader della Lega Nord non fa nulla per nasconderlo e per il giorno 1 aprile ha annunciato una manifestazione leghista sotto la casa dell'ex ministro del Lavoro. Un annuncio che nelle ultime ore ha aperto un vero e proprio caso. Sul suo sito, Gad Lerner ha lanciato una durissima accusa a Salvini, definendo la manifestazione come una "intimidazione fascista", ricordando il precedente del 2014, quando il numero uno del Carroccio, sotto l'appartamento torinese della Fornero insieme ad altri sostenitori dichiaro: "Meno male che il ministro non è in casa, perché mi prudono le mani". Una denuncia shock da parte del giornalista, che ha raccolto in poche ore oltre 600 condivisioni su Facebook.