Le ultime novità al 6 maggio sulla riforma pensioni ed in particolare sulla pensione anticipata giungono da ogni fronte, politico e social. La proposta annunciata da Renzi nel suo 'Matteo Risponde' concernente l'uscita flessibile ha sollevato una marea di polemiche ed indignazione. Non è piaciuta la proposta denominata APE, una possibilità di uscita per i lavoratori nati nel 51-53, maggiormente "sfigati", come li ha sarcasticamente appellati il Premier, che dopo lo 'scalone brusco ' introdotto con la Riforma Fornero hanno visto aumentare inesorabilmente i requisiti per accedere alla pensione.

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Per loro, secondo il Governo, la soluzione in linea con i conti pubblici potrebbe essere appunto l'APE. Un assegno pensionistico più leggero, si parla del 4% per ogni anno di anticipo, a fronte di un uscita anticipata per coloro a cui mancano al più tre anni.

L'APE non convince politici, sindacalisti e tanto meno i lavoratori precoci

Molti i politici perplessi o contrari che hanno scritto sulle loro pagine Facebook, tra questi Damiano che mette in dubbio l'efficacia della misura, specie per i nati dal 51-53, e Salvini che ha attaccato Renzi per il termine "sfigati" usato. Scrivendo sulla sua pagina ufficiale Facebook: "Sarebbero Sfigati? anche quest'anno non farà nulla per loro, se ne riparlerà forse nel 2017 con anticipazioni e penalizzazioni.

Un "presidente del consiglio" così, mi fa schifo!". Anche i sindacati si sono già detti contrari all'APE, specie la Camusso, che ha riproposto di limare anche i vitalizi, anziché le Pensioni già basse dei futuri pensionandi. Indignati per quella che ritengono l'ennesima presa in giro da parte del Governo i lavoratori, specie i precoci che non intendono accantonare la loro richiesta di quota 41 e stanno firmando in massa la petizione online sul DdL 857 sponsorizzata da Damiano.

Che fine ha fatto Quota 41?

La quota 41 è già una proposta completamente tramontata, si iniziano a chiedere i lavoratori precoci sui social, conviene fare proposte alternative? Matteo Renzi quanto terrà in considerazione la petizione online lanciata da sito Progressi.org che promuove il disegno di legge 857 a prima firma Damiano? La pensione anticipata a partire dai 62 anni d'età ed una penalizzazione massima del 2% all'anno continua a rimanere la preferita da moltissimi lavoratori, che 'in massa' hanno firmato la petizione.

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Il decreto legge 857 sarebbe la panacea anche per i lavoratori precoci perché permetterebbe la quota 41 senza penalizzazione legata all'età anagrafica. Ma la strada intrapresa dal Governo pare essere purtroppo un'altra, i precoci resteranno nuovamente a 'bocca asciutta'?