Mancano meno di dieci giorni all'inizio degli Esami di Maturità 2016 e i ragazzi stanno cercando di sfruttare il tempo per poter ripetere al meglio tutte le materie e ottenere un punteggio alto. La prova che più spaventa è quella orale, ma anche la terza prova,perché ci si trova davanti ad una commissione che potrebbe chiedere qualsiasi cosa. Vediamo in questo articolo il pensiero di Nietzsche e di Freud.

Le tre fasi del pensiero di Nietzsche

Per Nietzsche dare una forma al proprio pensiero significa dare un senso alla sua vita.

Il pensiero del filosofo è diviso in tre fasi. Nella prima fase è possibile ritrovare gli studi per la passione e per il mondo greco. Secondo Nietzsche il mondo greco è dominato dalla caoticità dell'essere. L'impulso apollineo è una risposta ad una sensibilità decadente e morbosa. L'uomo sommerso dalla propria coscienza storiografica non riesce a crearenuova storia. Nella seconda fase della sua vita Nietzsche si dedica alla critica per la cultura e per la religione Cristiana. Abbandona l'estetismo e l'ammirazione per Wagner.

Abbandona gli studi filologici e cerca di dimostrare che ogni studio spirituale prevede anche una base materiale. È nella terza fase che Nietzsche si dedica alla teoria del superuomo. Un uomo appunto superiore che ha saputo identificare la sua volontà con quella del mondo e che ha colto la vita per quella che è. Egli è potenza incarnata, concetto che poi trova terreno fettine nel tema dell'eterno ritorno.

Il superuomo costruisce dei momenti unici il cui senso è l'eterno momento della vita.

Il pensiero di Freud

Alla base del pensiero di Freud troviamo l'Io, la coscienza e la psiche. Il suo grande merito è quello di aver dato una formulazione eccellente di questo pensiero rispetto a quella data dallo stesso Nietzsche. Secondo Freud l'Io è una realtà più marginale rispetto a quella definita anche da Socrate.

Inoltre peril filosofola coscienza è solo una piccola parte della mente. È la psiche che è la mente ed in essa trova spazio l'Io. I nostri pensieri, in piccola parte sono dominati dalla nostra coscienza, ma per la parte restante sono dominati da qualcosa che noi non conosciamo. Le pulsioni sessuali prevalgono fin da bambini, la sessualità non è un tabù. È l'uomo che crescendo la orienta verso precisi canoni. La coscienza è dominata dalla presenza di un equilibrio tra Super Io ed Es. Il super Io non è presente dalla nascita, ma inizialmente questa funzione è dominata dal potere dei genitori. L'Es invece è una parte oscura che non è accessibile.

È un caos che contiene passioni sfrenate. In particolare l'Io rappresenta quella parte dell'Es che è modificata dal mondo esterno, dalla società. Dice Freud che non solo non siamo liberi ma la ragione è anche qualcosa di fragile. In altre parole, l'uomo è colui che è libero di accettare.

Un riassunto, semplice, breve ma allo stesso tempo utile per ottenere un buon voto alla vostra Maturità.

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