L'accordo stipulato la scorsa settimana sulla chiamata diretta nella Scuola, così come è stato perfezionato, avrà la durata di un anno. Nel 2017 sarà necessario procedere con una nuova intesa, al termine del periodo di prova dell'inedito meccanismo di reclutamento dei professori. In tutto saranno circa novantamila i docenti che entro il 15 settembre sperimenteranno la chiamata per competenze, dato che conteranno i titoli posseduti e non più l'anzianità di servizio.

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Che potrà tornare utile solo nel caso in cui più docenti si candidino nella stessa scuola e per lo stesso posto ed abbiano lo stesso numero di titoli nel curriculum

Scuola, chiamata diretta docenti: quando entrano in gioco i punteggi nelle graduatorie?

Nella procedura di selezione avranno la meglio, dunque, i titoli posseduti nei quattro requisiti di selezione individuati da ciascun dirigente scolastico dall'elenco nazionale dei trenta parametri.

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Ogni cattedra libera avrà i propri criteri, ragione per la quale la candidatura sarà diversa da posto a posto. Il candidato che possederà tutti e quattro i requisiti avrà la quasi certezza del posto: solo in caso di parità del numero dei titoli entrerà in gioco il punteggio. Che potrà essere quello in possesso ai fini della mobilità per i professori che sono stati immessi in ruolo entro l'anno scolastico 2015-2016 o quello della graduatoria di provenienza, da concorso o ad esaurimento, per i docenti che verranno assunti a partire dall'anno scolastico 2016-2017.

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Scuola Matteo Renzi

Anche i docenti, però, avranno la possibilità di scegliere la propria scuola: nel caso in cui la candidatura venga presentata per più istituti con esito positivo, l'eventuale rifiuto della proposta da parte del miglior classificato aprirà le porte dell'insegnamento al secondo e via discorrendo. 

Chiamata diretta insegnanti, fa differenza la maggiore esperienza nei titoli?

Altro interrogativo al quale ha dato risposta il quotidiano Italia Oggi è quello relativo al tempo del servizio maturato nell'ambito dei requisiti individuati dai presidi.

In altre parole, conterà possedere o non possedere un determinato titolo, ma ciò non comporterà una determinata preferenza di chiamata per chi abbia maturato maggiore tempo nella competenza stessa. Pertanto, se la scuola dovesse richiedere la competenza su determinate aree a rischio, non farà differenza aver accumulato un maggiore o minore numero di anni di esperienza. 

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