Secondo i docenti precari e abilitati, il concorso scuola 2016è stato caratterizzato da una serie di errori tecnici e organizzativi che hanno compromesso l’andamento delle stesse prove e dunque l’intera tornata concorsuale. A far sentire la voce dei precari ci pensa questa volta l’associazione A.D.A.M. che denuncia quanto accaduto in Puglia per quanto riguarda quella che può essere considerata la classe di concorso più penalizzata, la A018 ‘Filosofia e Scienze Umane’. Per quanto riguarda il caso specifico della regione Puglia, le recriminazioni dei docenti afferenti a questa classe di concorso si pongono su più livelli.

Ecco, allora, i dati aggiornati e le polemiche.

Bocciature concorso scuola 2016: dati aggiornati oggi 1° agosto

I dati sulle bocciature al concorso scuola 2016, per la classe di concorso A18 in Puglia, sono particolarmente negativi: i candidati erano 58 per 26 posti e, ad aver superato la prova scritta, sono stati soltanto in 10. La classe A18, insieme a quella affine A19 (Filosofia e Storia), sono state tra le più penalizzate anche per un evidente errore procedurale: si tratta, infatti, di cdc che hanno dovuto sostenere una doppia prova, una comune di ‘filosofia’ e una specifica di ‘scienze umane’ per la prima e di ‘storia’ per la seconda; in più, hanno dovuto affrontare una doppia prova in lingua e dovevano raggiungere il minimo di punteggio in entrambe le prove.

In parole povere si è trattato di un doppio concorso che però apre le porte all’insegnamento per un’unica classe.

Le critiche al concorso scuola 2016

In più l’associazione A.D.A.M. critica anche il modo con cui sono state svolte le prove del concorso scuolanel caso specifico della regione Puglia: sono stati messi a verbale casi di perdita di dati, di inefficienza di tastiere, di errori informatici durante il ‘salvataggio’. Infine, si segnala la presenza nelle commissioni di docenti che insegnano materie affini e che, senza competenze, dovrebbero ‘valutare’ (bocciare o promuovere) colleghi con maggiori competenze. La richiesta è che il Miur si assuma le sue responsabilità e immagini una strategia di assunzione per tutti coloro che non hanno superato il concorso scuola. Per aggiornamenti, cliccate su ‘Segui’ in alto sopra l’articolo.