Circa seicentosessantamila lavoratori potrebbero andare in pensione anticipata entro il 2020 secondo i calcoli dei tecnici del Governo Renzi sulla base delle misure che si stanno discutendo in vista della legge di Stabilità 2017. Il numero è riferito a chi potrà beneficiare dell'anticipo pensionistico del quale lo stesso premier, Matteo Renzi, ha svelato i contenuti due mesi or sono. Ma occorreranno delle risorse a copertura di tutte le misure previdenziali previste nel pacchetto pensionistico: infatti, oltre all'Ape di Renzi, allo studio dell'Esecutivo c'è il ricongiungimento gratuito e l'allargamento della quattordicesima a favore di altre fasce di pensionati.
Pensione anticipata a 63 anni: ecco chi potrebbe beneficiarne
Con l'anticipo pensionistico il Governo prevede di mandare in pensione anticipata trecentocinquantamila lavoratori nel 2017: si tratta del numero più corposo dei prossimi anni in quanto comprende i lavoratori che hanno raggiunto i requisiti pensionistici dell'intero ultimo triennio, mentre per il 2018 non si dovrebbe andare oltre i centotrentamila contribuenti. Un ulteriore contingente di nuovi pensionati di 180 mila lavoratori sono previsti fino al 2020, superando, pertanto, molto più del mezzo milione di neopensionati. A questi numeri si arriverà considerando i possibili beneficiari dell'allargamento della platea: infatti, rispetto alla formulazione originaria dell'anticipo pensionistico, potranno beneficiare della misura coloro che avranno compiuto i 63 anni di età e non i 63 anni e 7 mesi.
In pensione anticipata, pertanto, i lavoratori ci andranno di 3 anni e sette mesi, anziché di soli tre anni rispetto all'età per la pensione di vecchiaia.
Riforma pensioni 2016: le ipotesi del ricongiungimento e della quattordicesima
Oltre alla pensione anticipata, il Governo potrebbe intervenire su altri due pilastri delle pensioni: in primo luogo sui riconguingimenti che potranno essere richiesti gratuitamente per poter unire i versamenti contributivi effettuati a favore di differenti gestioni previdenziali. L'istituto del ricongiungimento sarà valido anche per la maturazione dei requisiti necessari per l'accesso all'anticipo pensionistico di Renzi. Inoltre, si potrebbe incrementare il numero dei pensionati che percepiscono la quattordicesima: l'ipotesi al vaglio è quella di concedere la mensilità aggiuntiva alle pensioni fino a dodici o tredicimila euro contro i 9.786 euro di oggi.