E’ atteso per la fine del mese di settembre il nuovo bando per coloro che sono interessati a far parte del corpo della Polizia di Stato, il primo concorso ad essere stabilito dall’art.10 del Decreto legislativo del 28 gennaio 2014. Tale concorso prevede la partecipazione non solo di coloro che appartengono alle Forze Armate, ma è valido anche per i civili, pertanto potranno prendere parte tutti. Questa è una grande opportunità per tutti quei giovani che, nonostante non abbiano svolto servizio presso l’Esercito, intendono cominciare la carriera lavorativa nella Polizia.

Inoltre, ci sono grandi novità per i civili: per i prossimi concorsi indetti a partire dal 2017 avranno il 50% dei posti riservati e nel 2018 il 75%. Ma, in attesa dell’uscita del bando ufficiale, vediamo nello specifico quali sono i requisiti per accedere al concorso e quali sono le prove d’esame da sostenere.

Requisiti e prove d’esame

Il nuovo concorso pubblico riservato ai giovani che intendono entrare a far parte della Polizia di Stato mette a disposizione 459 posti per Agenti ed è valevole anche per i civili, non solo per i VFP (volontari in ferma prefissata).

Novità sul fronte anche dei parametri fisici, secondo cui non ci sono limiti d’altezza; infatti, secondo quanto dichiarato dal Consiglio dei Ministri, l’obiettivo è quello di ''Non precludere l’accesso alle Forze Armate, alle Forze di Polizia, e al Corpo dei Vigili del Fuoco in ragione dellamancanzadel requisito dell’altezza minima prevista dalle attuali disposizioni, ma di consentire la valutazione dei soggetti in base a differentiparametridai quali possa comunque desumersi la più generale, ma imprescindibile idoneità fisica del candidato allo svolgimento del servizio militare o d’istituto''.

Per accedere a tale concorso, gli interessati devono possedere i seguenti requisiti:

essere cittadino italiano e godere dei propri diritti civili e politici;

età compresa tra i 18 e i 30 anni;

possedere il diploma di scuola media dell’obbligo;

non essere stati soggetti ad espulsione dal corpo delle Forze Armate o condannatiper delitti colposi;

essere in possesso di idoneitàculturale, fisica, psichica ed attitudinale.

Per quanto concerne, invece, le prove d’esame, i candidati dovranno compilare un questionario con domande a risposta multipla o aperta, riguardante argomenti di cultura generale e sulle materie apprese durante gli anni della scuola media; un test per verificare se il candidato conosce sufficientemente la lingua straniera che ha specificato al momento della compilazione della domanda; infine, una prova per appurare la conoscenza delle competenze informatiche. Una volta superate queste prove d’esame, con un punteggio pari o superiore ai 6/10, si procederà con la verificadei requisiti psichici e attitudinali.

Coloro che supereranno con successo tutte le prove e, quindi, vinceranno il concorso, intraprenderanno un percorso formativo di 6 mesi, dopo il quale seguiranno ulteriori 6 mesi di prova. Al termine dei 12 mesi, si potrà avere la nomina di Agente effettivo.

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