Lo scorso lunedì 5 dicembre è stata attivata la piattaforma dell'Indire destinata alla formazione dei docenti assoggettati all'anno di prova e formazione 2016/2017. Per poter entrare nella piattaforma occorre iscriversi mediante le proprie credenziali username e password, per maggiori informazioni a riguardo vi rimandiamo alla precedente news. Una volta entrati nella piattaforma una delle prime attività da svolgere è la compilazione del Bilancio delle Competenze Iniziali, per la sua compilazione è richiesta una particolare attenzione, in quanto il docente dovrà far emergere oltre i propri punti di forza, anche e soprattutto, i propri punti di debolezza, in modo che essi possano essere superati e migliorati nella successiva fase del Peer to Peer.

Vediamo nel dettaglio com'è strutturato il Bilancio Iniziale nel modello Indire 2016/2017.

Tempi e modi per compilare il Bilancio delle Competenze

Non c'è una tempistica precisa per la compilazione del Bilancio delle Competenze Iniziali, se non almeno due mesi dopo l'entrata in ruolo, questo per fare in modo che sia compilato in modo corretto. Come fare per compilare in modo corretto il Bilancio Iniziale? Anche quest'anno come lo scorso anno le aree da compilare sono tre: insegnamento, partecipazione scolastica e formazione, sebbene esse sono molto semplificate. Per ogni area di competenza sarà necessario un testo di 2.000 battute. Per compilare il bilancio dunque vi viene richiesto di selezionare competenze nelle quali vi sente più preparati o al contrario competenze da rafforzare.

Le informazioni utili per il Peer to Peer

E' utile precisare che la redazione del Bilancio Iniziale rappresenta inoltre la base per l'elaborazione del Patto Formativo tramite il quale il docente condivide con il tutor e il Dirigente Scolastico gli obiettivi formativi e le conseguenti azioni che intende intraprendere durante l'anno di prova.

Infatti, il bilancio iniziale, il patto formativo e il curriculum formativo definiscono la traiettoria formativa del docente durante l'anno di prova e costituiscono utili indicazioni per il tutor durante la fase del Peer to Peer.