"Alla fine il Ministro Poletti ha deciso di intervenire per evitare che i pensionati debbano restituire lo 0,1% della rivalutazione": lo afferma il Segretario Generale Spi Cgil Ivan Pedretti, commentando le dichiarazioni rilasciate dal Ministro del Lavoro in merito alla vicenda. Dopo l'ultimo allarme lanciato dal sindacato il Governo ha infatti precisato che il congelamento della trattenuta sarà predisposto attraverso uno specifico emendamento al prossimo Decreto Mille Proroghe, in modo da dare continuità a quanto già approvato nel 2016, quando il recupero dell'inflazione è stato rimandato ad un momento più favorevole.

Pubblicità
Pubblicità

Se tutto dovesse procedere come annunciato se ne riparlerà quindi nel 2018, nella speranza che un andamento più favorevole dei dati possa sterilizzare il peso delle trattenute.

Ecco come sarebbe dovuto avvenire il recupero Istat

Per capire i punti chiave della questione bisogna prima di tutto ricordare che l'inflazione programmata era stata prevista allo 0,3%. Il parametro reale si è attestato invece allo 0,2%: da qui una differenza dello 0,1%, che senza l'intervento del Governo sarebbe stata recuperata dall'Inps in quattro rate a partire dal mese di aprile 2017.

Pubblicità

La trattenuta poteva sembrare di lieve entità, ma come spiegato dalla Spi Cgil negli scorsi giorni, sarebbe andata a penalizzare maggiormente proprio coloro che si trovano in situazioni di difficoltà, dovendo far quadrare i conti familiari con assegni bassi.

Pensioni 2017 e blocco delle trattenute: sindacati verificheranno emendamento

Stante la situazione, il sindacato si dice pronto a monitorare la situazione fino a quando non arriverà l'emendamento al Decreto Milleproroghe.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Pensioni

"Siamo soddisfatti" ha spiegato Ivan Pedretti, "anche se non capiamo perché in questo Paese si debba sempre alzare la voce per risolvere i problemi, quando basterebbe un po' più di ascolto e di buon senso". Mentre resta alta l'attenzione sul passo annunciato dal Governo: "siccome siamo sindacalisti seri aspettiamo di leggerlo e di vederlo approvato. Però possiamo dire che molto probabilmente siamo riusciti ad ottenere quello che volevamo".

Come da nostra abitudine, vi ricordiamo la possibilità di aggiungere un nuovo commento nel sito in merito alle ultime novità che vi abbiamo riportato. Mentre per ricevere le prossime notizie di aggiornamento sulla previdenza potete utilizzare a comoda funzione "segui" che trovate in alto, vicino al titolo dell'articolo.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto