I decreti attuativi per l'anticipo pensionistico Ape, per la Quota 41 e per le Pensioni dei precoci tardano ad arrivare. Quando ci saranno i pagamenti? Come ormai è noto, stando ai tempi previsti inizialmente, le domande per fare richiesta di anticipo pensionistico dovrebbero essere inviate sulla piattaforma tra il primo maggio e la fine di giugno. Ma senza decreti non c'è riforma così come non c'è piattaforma operativa senza pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Vediamo tutte le ultime notizie che sono emerse relativamente al pagamento delle pensioni e circa i decreti attuativi dell'Ape.

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I pagamenti quando arriveranno?

Il decreto attuativo dell'Ape Social è stato firmato ormai da diverso tempo da Gentiloni ma ancora non è giunta l'approvazione da parte del Consiglio di Stato e della Corte dei conti e dunque non è avvenuta nemmeno la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Nonostante ciò, l'ape Social sembra essere quella che potrebbe maggiormente rispettare le tempistiche in programma. Il pagamento della prima indennità è previsto tra settembre e dicembre 2017. Esso sarà dato a coloro che faranno richiesta di Ape nella prima richiesta temporale disponibile.

Verosimilmente però coloro che faranno richiesta più tardi riceveranno il pagamento non più tardi della fine dell'anno in corso.

Diverse sono le incognite anche per quanto riguarda il pagamento della pensione per i precoci. Questi continuano a richiedere la quota 41 uguale per tutti anche se ancora non si sa nulla circa i decreti attuativi di Ape di mercato. I precoci sapranno qualcosa sul pagamento soltanto quando il decreto attuativo verrà pubblicato. Per l'Ape volontaria emerge che il pagamento verrà erogato entro trenta giorni dal momento in cui il contratto di prestito verrà perfezionato.

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I tempi stringono e non ci sono i decreti

Stando a quanto previsto dalle date iniziali, il primo maggio dovrebbe partire l'anticipo pensionistico. Salvo uno sprint finale da parte del governo, i tempi sono talmente stretti che non si farà in tempo a firmare e pubblicare i decreti attuativi. Tutto rischierà di slittare? Sembra che ormai l'anticipo pensionistico per maggio stia diventando una speranza per i lavoratori. I sindacati sono sul piede di guerra e hanno mostrato tutto il loro disappunto al riguardo.

I lavoratori precoci hanno organizzato una manifestazione per l'11 maggio a Roma, davanti a Montecitorio.