La pubblicazione dei decreti attuativi sull'Ape Sociale e sulla Quota 41 è davvero imminente. Stando a fonti indiscrete, infatti, dopo la firma dei testi da parte del Governo Gentiloni l'attesa per la pubblicazione dei decreti nella Gazzetta Ufficiale potrebbe essere una questione di giorni.

Ape e Quota 41 per circa 60 mila lavoratori

Circa 60 mila lavoratori, quindi, si preparano per fare domanda per beneficiare delle misure tanto discusse introdotte con la nuova Legge di Stabilità entrata in vigore lo scorso primo gennaio.

Saranno circa 35 mila i potenziali beneficiari dell'Ape Sociale, una misura in via sperimentale fino al 31 dicembre 2018, mentre i rimanenti 25 mila potranno usufruire del meccanismo di Quota 41. A destare maggiore preoccupazione sono stati i ritardi accumulati nell'emanazione dei decreti che hanno causato lo slittamento dei tempi per la presentazione delle domande. I lavoratori interessati, infatti, avranno tempo fino al 15 luglio per presentare la domanda di accesso ai benefici previdenziali che dovrebbero entrare definitivamente in vigore dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

Ecco i documenti da corredare alla domanda

Stando a quanto confermato da "Pensioni Oggi", la domanda dovrà essere corredata della documentazione necessaria per certificare la sussistenza dei requisiti anagrafici e contributivi.

I lavoratori licenziati o dimessi per giusta causa, per esempio dovranno allegare la lettera di licenziamento o di dimissioni per giusta causa. Cosa assai diversa per i lavoratori che hanno assistito familiari con disabilità grave che, invece, assieme alla domanda dovranno presentare una certificazione che attesti l'handicap in situazione di gravità.

Per gli addetti alle mansioni usuranti è prevista la presentazione del contratto di lavoro o una busta paga oltre ad una dichiarazione del datore di lavoro che attesti la tariffa Inail, la mansione svolta dal lavoratore e il periodo di lavoro svolto.

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Coloro che rientrano nella categoria degli invalidi, invece, dovranno corredare alla domanda il verbale di invalidità che certifichi una disabilità pari o superiore al 74%.

Come già tanti sanno, le domande dovranno essere presentate entro il 15 luglio 2017 anche se avranno decorrenza retroattiva al primo maggio, data in cui era prevista l'operatività delle misure. L'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, invece, dovrà verificare la sussistenza dei requisiti e stilare la graduatoria finale entro il 15 ottobre 2017.

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